I chirurghi dell’Acoi: “Tagli non devono incidere su qualità e sicurezza”
I chirurghi ospedalieri dell’Acoi chiedono che “il tema della ricerca della qualità e della sicurezza in sanità resti al centro dell’attenzione anche di fronte ai necessari provvedimenti di spending review”. Presenti: “Governo non vanifichi nostri sforzi”.
“Il tema della ricerca della qualità e della sicurezza in sanità resti al centro dell’attenzione anche di fronte ai necessari provvedimenti di spending review”. Lo ha dichiarato Luigi Presenti, presidente di Acoi Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, durante la cerimonia di premiazione dei Public Affairs Awards 2012, di cui Acoi è stata insignita del titolo di Eccellenza per il progetto "Qualità e sicurezza in chirurgia".
“I tagli alla spesa non possono, e non devono, incidere su qualità delle prestazione e sulla sicurezza delle cure: un sistema sanitario che rinunci a questi due profili renderà un servizio peggiore ai cittadini. Chiediamo, invece – ha spiegato Presenti – di considerare la qualità e la sicurezza, binomio non legato ad aspetti tecnici ma culturali, come elementi essenziali per realizzare non solo un migliore servizio, ma anche per destinare più selettivamente le risorse, per selezionare programmi pubblici capaci di incidere in modo significativo sulle strutture di offerta”.
I tagli indiscriminati assunti a sistema, dettati da un orientamento economicistico della gestione della salute e privo di visione strategica, rendono il nostro operare quotidiano sempre meno efficace: le riduzioni di spesa che possono sembrare non rilevanti possono incidere, in un sistema di costi fissi, sugli aspetti più qualificanti delle prestazioni sanitarie.
“Con questi presupposti Acoi ha scelto di impegnarsi su questo fronte, offrendo strumenti e formazione sul tema sicurezza, ma anche sulla gestione del cambiamento. Ora – ha concluso Presenti – è necessario che il governo non vanifichi i nostri sforzi”.
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03 Luglio 2012
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