I decreti firmati da Renata Polverini
Tagli all’oncologia. Il decreto numero 50 prevede un abbattimento del 90% del costo dei ricoveri in day hospital (in particolare nel caso di chemioterapia non associata a diagnosi secondaria di leucemia acuta). Nello stesso decreto si parla anche di farmaci biologici per la lotta ai tumori che potrebbero essere utilizzati anche al di fuori dei reparti oncologici. Sul fronte della lotta ai tumori c’è un altro il decreto, il numero 59, che riorganizza l’oncologia nel Lazio attraverso delle macro aree che sono così grandi da distare anche centinaia di chilometri, come quella che vedrebbe unire il policlinico Umberto primo con Tivoli e Frosinone.
Blocco totale del turnover. Il provvedimento più contestato. Fino ad ora era permessa l’assunzione di nuovi medici e infermieri pari al 10% del personale che era andato in pensione. Ora anche questa possibilità è annullata completamente e addirittura è vietata l’assunzione di quel personale per il quale era stata autorizzata e avviata da tempo la pratica burocratica. Questa operazione dovrebbe portare ad un risparmio, per le casse della Regione Lazio, quantificabile in 35,7 milioni di euro.
Compartecipazione alla riabilitazione dei minori. Altro decreto fortemente contestato. Prevede che dal primo luglio venga introdotta una quota di compartecipazione a carico del paziente minore quando l’erogazione della riabilitazione è di mantenimento, ossia per il malato cronico.
Case di cura neuropsichiatriche. Altro taglio previsto dai decreti del Commissario Renata Polverini è quello per il pagamento delle prestazioni delle case di cura neuropsichiatriche. In questo caso c’è un taglio generalizzato che dovrebbe portare a un risparmio complessivo di 45,709 milioni di euro.
28 Luglio 2010
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Case di comunità. Segnali di disgelo. Schillaci: “Troveremo un accordo”. Scotti: “Disponibili a trattare, ma servono anche specialisti”

Case di Comunità. In Veneto accordo Regione-medici di famiglia: presenza dal lunedì al venerdì, 8-20. Fino a 10 ore aggiuntive a 60 euro l’ora

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza