I Dietisti in prima linea nei percorsi oncologici
Un riconoscimento importante del valore della nutrizione come parte integrante della terapia e del ruolo dei Dietisti, quali professionisti sanitari essenziali nella presa in carico globale delle persone assistite.
La mozione sottolinea come una gestione nutrizionale precoce e continuativa, condotta da professionisti qualificati, possa migliorare l’aderenza alle terapie, contribuire alla riduzione delle complicanze, migliorando la qualità di vita di chi è impegnato ad affrontare una patologia oncologica. Rileva, inoltre, la necessità di uno screening nutrizionale sistematico e di team multiprofessionali con la presenza stabile del Dietista nei centri di cura oncologici.
“L’approvazione della mozione – dichiara Marco Tonelli, Presidente della Commissione di albo nazionale dei Dietisti – rappresenta un passaggio storico per la nostra professione e, soprattutto, per tutti i cittadini costretti ad affrontare una patologia di tipo oncologica. Il provvedimento riconosce finalmente la nutrizione come parte integrante del trattamento, e afferma la necessità della presenza stabile del Dietista all’interno dell’équipe oncologica, dall’ospedale al territorio”.
“Come Federazione nazionale riteniamo questa mozione un punto di partenza e non di arrivo – aggiunge il Presidente Diego Catania – Ora occorre dare attuazione concreta a quanto previsto: inserire la nutrizione clinica nei PDTA, potenziare la formazione dei Dietisti e garantirne la presenza in ogni centro che tratta pazienti oncologici”.
A sottolineare l’importanza dell’intervento del Dietista è Alessandro Misotti, Vicepresidente della Commissione di albo nazionale e Dietista presso l’Istituto nazionale dei tumori di Milano: “Dal punto di vista clinico, l’intervento nutrizionale è determinante per contrastare e correggere la malnutrizione, ridurre e gestire gli effetti collaterali delle terapie e favorire un recupero funzionale più rapido”.
La Commissione di albo nazionale dei Dietisti sottolinea che un adeguato supporto nutrizionale contribuisce alla continuità terapeutica, alla riduzione dei tempi di ricovero e alla sostenibilità dell’intero Sistema sanitario nazionale.
“La nutrizione è cura e il Dietista è il professionista che ne assicura qualità, appropriatezza e sicurezza”.
La Commissione conferma la piena disponibilità a collaborare con le Istituzioni, le Società scientifiche e le Associazioni rappresentati degli assistiti per tradurre la visione lungimirante della mozione in una pratica clinica quotidiana.
30 Ottobre 2025
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. "No" compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi