Iarc lancia il progetto EU-Canlneq contro le disuguaglianze sociali ed economiche nella cura dei tumori
04 Febbraio 2025
© Riproduzione riservata
Di tumore ci si ammala in tutto il mondo, ma di tumore non si muore nello stesso modo in tutto il mondo. Il 70% dei decessi si verifica nei paesi a basso e medio reddito, ma forti diseguaglianze si registrano anche all’interno dello stesso Paese. In Italia, per esempio, come rivela anche l’Ocse, “le apparecchiature per la radioterapia sono concentrate al nord, creando barriere all’assistenza ambulatoriale nelle regioni meridionali”. I tassi di mortalità per cancro in Italia, inoltre, sono più alti tra le persone meno istruite. Per ridurre queste diseguaglianze, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) lancia oggi, in occasione della Giornata mondial contro il cancro, un nuovo sito web per il progetto EU-CanIneq dedicato alla riduzione delle disuguaglianze socioeconomiche nel cancro in Europa.
Finanziato dalla Commissione europea, in collaborazione con Erasmus MC (nei Paesi Bassi), EU-CanIneq supporta il registro europeo delle disuguaglianze nel cancro coordinando un quadro di ricerca e dati per sviluppare ed espandere gli indicatori delle disuguaglianze socioeconomiche nella mortalità per cancro. Il progetto mira inoltre ad analizzare e mappare le disuguaglianze socioeconomiche nella mortalità per cancro nei paesi europei e nelle aree geografiche.
Il progetto presenterà report specifici per paese e altre risorse, offrendo una guida personalizzata ai programmi nazionali di controllo del cancro per migliorare l’allocazione delle risorse e affrontare le sfide chiave.
“I fattori socioeconomici sono il fattore determinante più significativo che spiega la distribuzione del carico di cancro tra e all’interno dei Paesi”, afferma il dott. Salvatore Vaccarella, scienziato della Cancer Surveillance Branch presso l’Iarc e coordinatore del progetto. “I risultati di questa iniziativa dovrebbero svolgere un ruolo chiave nel guidare i Paesi verso la riduzione delle disuguaglianze nel cancro attraverso politiche basate sulle prove”.
04 Febbraio 2025
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza