Il commento di D’Ambrosio Lettieri (Pdl)
“Il principio che è alla base della risoluzione sul federalismo in sanità – ha affermato il senatore D’Ambrosio Lettieri – secondo la quale tutti i cittadini italiani sono uguali nel diritto alle cure, per cui non si possono avere più diritti nelle Regioni più ricche e meno in quelle più povere, sgombra il campo da qualsiasi tentativo di demonizzazione della riforma federale dello Stato”. Per il senatore Pdl anche l’unanimità del voto in Commissione “testimonia la responsabilità delle forse politiche che affrontano, al di là delle strumentalizzazioni di carattere politico-ideologico, un passaggio fondamentale per la crescita del nostro Paese”.
E ancora, per D’Ambrosio Lettieri, il positivo riscontro del ministro Fazio ai contenuti della risoluzione è da accogliere con soddisfazione. “Siamo convinti che l’introduzione di meccanismi di correzione e di controllo nella governance delle Regioni in materia sanitaria – ha spiegato – potranno contribuire in maniera decisiva alla riduzione dei disavanzi, causati spesso da carenze di gestione, più che di risorse. L’introduzione di procedure contabili uniformi, ad esempio, agevolerà la ricognizione finanziaria che le regioni devono effettuare per poter contare su dati certi allo scopo di costruire un sistema sanitario efficiente e trasparente. Ciò perché non è più tollerabile – ha aggiunto – che bilanci Asl inattendibili e amministrazioni regionali distratte facciano pesare poi sulla qualità dell’assistenza erogata le proprie inadempienze. Dunque, sì a nomine dei manager trasparenti nelle regioni alle prese con procedure di commissariamento e alla valutazione non solo dell’andamento dei conti, ma anche della qualità dei servizi forniti ai cittadini”.
Il punto di riferimento di tutta l’attività economica e organizzativa in sanità, ha quindi concluso D’Ambrosio Lettieri, deve essere rappresentato dai Lea : “Naturalmente, toccherà alle Regioni utilizzare le risorse erogate dallo Stato – in una misura comunque mai al di sotto della soglia stabilita in questi anni per il patto di Stabilità – in maniera efficace e appropriata, migliorando la qualità della spesa”.
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17 Novembre 2010
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