Il vicepresidente della FOFI nel CdA dell’ENPAF
“Una scelta – sottolinea la Fofi – che mira a garantire le migliori condizioni di sinergia tra la Federazione degli Ordini, che rappresenta tutti gli iscritti, e l’ente cui spetta garantire loro le prestazioni previdenziali e assistenziali”.
“Una novità tanto più necessaria – prosegue la Fofi – in un momento in cui molti e diversi fattori, dalla crisi occupazionale alle dinamiche del comparto del farmaco, impongono un percorso di riforma della previdenza dei farmacisti capace di rispettare l’equilibrio imposto dalle norme, i doveri statutari e le aspettative degli iscritti, che oggi si trovano ad affrontare una situazione ben diversa da quella del passato”.
“Poiché i presidenti degli Ordini Provinciali sono e restano il più vicino interlocutore degli iscritti anche per le tematiche previdenziali – conclude la Fofi – aver creato le condizioni di una più efficace sinergia è un importante passo avanti nel percorso di ammodernamento dell’ente previdenziale, di cui va salvaguardata la mission”.
Articoli correlati:
20 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni