ISS. Il numero verde sarà attivo dalle 10 alle 18 per rispondere ai dubbi dei pazienti
Il Telefono Verde AIDS e IST svolgerà come di consueto, un’attività di counselling telefonico relativamente all’infezione da HIV/AIDS e alle Infezioni Sessualmente Trasmesse in quattro lingue (Italiano, Inglese, Francese e Portoghese).
È prevista, inoltre, la presenza di un esperto consulente in materia legale.
Secondo gli ultimi dati di sorveglianza sulle nuove diagnosi di infezione da Hiv e sui casi di Aids registrati in Italia – pubblicati dal Centro operativo Aids (Coa) dell’Iss – nel 2012 sono state effettuate 3853 nuove diagnosi di infezione da Hiv e il Coa ha ricevuto notifica di 715 nuove diagnosi di Aids. Rispetto agli anni precedenti, il numero di segnalazioni è rimasto sostanzialmente invariato ma i dati evidenziano un progressivo aumento dell’età mediana alla diagnosi e un cambiamento delle modalità di trasmissione: diminuisce la proporzione di consumatori di sostanze per via iniettiva ma aumentano i casi attribuibili alla trasmissione per via sessuale. Inoltre, l’incidenza di Hiv tra gli stranieri è circa 4 volte più alta rispetto agli italiani.
Dalle telefonate giunte al Telefono Verde AIDS è stato possibile capire chi telefona e i motivi della richiesta. Si tratta 7 volte su 10 di giovani-adulti con un’età compresa tra i 20 e i 39 anni e grazie alla nuova consulenza legale, attiva da febbraio 2012, è emerso che vi è ancora un problema di discriminazione relativo alla malattia.
Gli interventi di consulenza in materia legale, svolti nel periodo 1 gennaio 15 novembre 2013, sono stati 69. Le richieste effettuate, nel 68,1% da utenti di sesso maschile, con un’età superiore ai 40 anni (60,9%), hanno riguardato problematiche di previdenza ed assistenza, discriminazione e mobbing sul lavoro per le persone con HIV.
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30 Novembre 2013
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