Kaswalder: “La valutazione spetta ai competenti organi. Un conto è dar voce ai cittadini e un altro è schierarsi con loro”
"Preg.mo Garante,
ho ricevuto la sua lettera in merito ai disagi derivanti a minori nell’ambito delle attività scolastiche, educative, culturali, ricreative e sportive a seguito dell'adozione di misure di contrasto alla pandemia.
Tali disagi e difficoltà non vanno certo sottovalutati e ad essi il Garante dei Minori, per suo ruolo istituzionale, è tenuto a dar voce – anche alimentando un costruttivo dibattito rispetto alle possibili soluzioni – nei confronti delle istituzioni. Istituzioni che, ritengo, hanno ben presente quotidianamente la difficoltà di conciliare gli effetti negativi prodotti dalle misure volte al contenimento della pandemia, con la necessità di individuare e mantenere tali misure al fine della tutela della salute complessiva della popolazione.
Le ricordo però che il mio ruolo istituzionale – come quello delle altre cariche di garanzia istituite presso il Consiglio – impone di essere esercitato nel rispetto e nella comprensione delle diverse posizioni e prerogative dei soggetti coinvolti nel dibattito.
Ciò, in particolare, in una materia come quella in discussione che vede da un lato le voci e le preoccupazioni di coloro che si sentono discriminati o compressi nei propri diritti (o, come in questo caso, che percepiscono tale discriminazione o compressione nei confronti dei propri figli); dall’altro le decisioni degli organi di governo e le posizioni della comunità scientifica che, con pochissime eccezioni, le sostiene e le promuove.
In tali casi è importante, soprattutto su temi profondamente divisivi come quello di cui parliamo, distinguere la funzione di dar voce ai disagi dei cittadini – portandoli all’attenzione di chi deve assumere le decisioni – da prese di posizione su profili rispetto ai quali il ruolo di valutazione spetta ai competenti organi giudiziari, legislativi, di governo e tecnici: è questo il caso della valutazione della costituzionalità di una disposizione statale o della valutazione del pericolo o meno per la salute che determinate misure possono determinare o, ancora, dell'opportunità o meno di mantenere tali misure in ragione della tutela dell'interesse generale".
Cordiali saluti.
Walter Kaswalder
Il Presidente del Consiglio Provinciale di Trento
12 Novembre 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

World's Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”