L’Iss aderisce alla giornata mondiale dell’Oms
L’igiene delle mani è fondamentale per prevenire le infezioni. In base ai dati più recenti, infatti, ottenuti nel corso di uno studio di prevalenza europeo, l’8% dei pazienti negli ospedali per acuti in Italia ha contratto una infezione correlata all’assistenza (Ica), per un totale stimato di più di mezzo milione di pazienti con infezioni nosocomiali per anno. Le infezioni più frequenti sono quelle respiratorie, seguite dalle batteriemie, le infezioni del tratto urinario, e le infezioni del sito chirurgico.
I microrganismi responsabili più comuni sono Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Pseudomoas aeruginosa, e Staphylococcus aureus, tutti microrganismi che sono spesso multiresistenti agli antibiotici di prima e seconda linea per il loro trattamento e contro i quali vi sono poche armi efficaci.
Le Ica rappresentano un costo elevato sia in termini di morbosità e mortalità per il paziente, sia in termini economici per le organizzazioni sanitarie in quanto richiedono degenze più lunghe e cure più costose. Uno studio dell’Ecdc ha stimato che le Ica sono responsabili di più morti di quelli causati da tutte le altre malattie infettive sotto sorveglianza europea. Questi dati dimostrano come le Ica rappresentino uno dei problemi principali per la sicurezza del paziente e la necessità di interventi mirati in tutti gli ospedali. E’ stato stimato che almeno la metà delle Ica sono prevenibili applicando procedure adeguate. L’igiene delle mani, insieme all’igiene ambientale e al corretto uso degli antibiotici (“stewardship antimicrobica”) sono i pilastri per la prevenzione e il controllo delle Ica.
L’igiene delle mani, che è senz’altro il fattore più importante secondo l’Ocse (Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione economica) è anche il provvedimento a più basso costo e quindi il migliore investimento. Pertanto è estremamente importante l’iniziativa dell’Oms di questa campagna globale di sensibilizzazione del personale sanitario sulla corretta igiene delle mani come mezzo per salvare vite umane. Questa campagna deve essere sostenuta e diffusa da tutti.
Annalisa Pantosti
Dipartimento Malattie Infettive dell’Iss
03 Maggio 2019
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