La replica della Regione Marche: “Nessuna corrispondenza rispetto ai dati del report”
Secondo l'Osservatorio Cgil il tempo medio nelle Marche è di circa 110 giorni. Un dato che non trova riscontro secondo la Regione. “Prendendo in considerazione i dati ufficiali comunicati al ministero dalla Regione Marche relativi all'anno 2018 su tutte le 43 prestazioni monitorate, rispetto alle classi di priorita' B (breve entro 10 giorni) e D (differita entro 30 giorni per le visite ed entro 60 giorni per gli accertamenti), il tempo medio e' rispettivamente di 10,65 giorni e 28,40 giorni- spiega la nota-. Anche in rapporto solo alle 11 prestazioni prese in esame dalla Cgil la media dei giorni di attesa per le viste di classe B e' 10,74 giorni e per le D di 28,22. Non comprendiamo i 110 giorni di attesa ai quali si riferisce l'Osservatorio”.
Le Marche rispettano i tempi previsti dalla legge per il 90% delle prestazioni `B´ e `D´ e il 100% per le `U´ (urgente). “Per la priorita' `P´ (programmata entro 180 giorni) pur non essendo prevista la misurazione ministeriale sul rispetto dei tempi di attesa la Regione ha comunque scelto di monitorare l'andamento dell'offerta- continua la nota-. Nel 2018 sulle 43 prestazioni monitorate i tempi vengono rispettati per la quasi totalita' delle 14 visite mentre sono rispettati nel 90% dei casi relativi a 20 prestazioni di diagnostica sulle 29 complessive. Dal 2016 abbiamo iniziato a lavorare, tra le prime Regioni in Italia, al consolidamento del sistema di assegnazione di una corretta priorita': `U´ 72 ore, `B´ 10 giorni, `D´ 30/60 giorni, `P´ 180 giorni”.
15 Maggio 2019
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