Lai (PD), Perantoni (M5S) e Licheri (M5S): “L’approvazione in Sardegna è un segno di civiltà”
“È una legge giusta e necessaria – dichiara Silvio Lai (PD) – che accompagna il malato senza imporre nulla, nel pieno rispetto di dignità e libertà, seguendo rigorosamente i quattro requisiti fissati dalla Consulta. Fondamentale il lavoro decisivo della Commissione Sanità e della sua presidente Carla Fundoni (PD), che hanno condotto l’istruttoria e rafforzato la tenuta giuridica del testo”.
“Il provvedimento garantisce assistenza sanitaria gratuita – prosegue Lai -, verifica delle condizioni tramite commissione multidisciplinare e Comitato etico territorialmente competente, oltre a un passaggio obbligato per le cure palliative e tempi certi per le aziende sanitarie”.
“Ora un’altra Regione segue l’esperienza della Toscana – prima ad approvare una legge analoga l’11 febbraio 2025, poi impugnata dal Governo -. Il testo sardo peraltro recepisce le criticità emerse in Toscana e riduce il rischio di contenzioso con verifiche cliniche, tempistiche e ruolo dei Comitati etici più puntuali. Con questa approvazione il PD e il centro sinistra difendono i diritti e danno attuazione alle sentenze costituzionali. La maggioranza in Parlamento continua a eludere un vuoto legislativo che va colmato. Il Parlamento la smetta di rinviare e chiuda il cantiere nazionale: lasciare cittadini e servizi sanitari nel limbo è viltà politica e strumentalizzazione sulla pelle di chi soffre”, conclude Lai.
Per la senatrice Sabrina Licheri (M5S): “Anche la Regione Sardegna, dopo la Toscana, ha una legge sul fine vita. Una legge di civiltà che accoglie le istanze di tanti cittadini e le loro famiglie che ogni giorno si confrontano con il dolore, ogni singolo giorno. Sulla scia di una sentenza della Corte costituzionale la Regione Sardegna ha approvato la legge sul suicidio assistito con 32 voti favorevoli. Una risposta per quanti si confrontano con il dolore indicibile di una malattia irreversibile purché capace di esprimere chiaramente le sue volontà di essere assistito da un medico nella sua scelta finale. Una legge che restituisce dignità alla sofferenza grazie alla possibilità di scelta”, conclude.
“Ringrazio il Consiglio Regionale della Sardegna – commenta il deputato Mario Pierantoni (M5S) – per aver approvato la legge sul fine vita e la Giunta Regionale guidata da Alessandra Todde per il suo sostegno. È stata scritta una pagina di civiltà e sono fiero ed orgoglioso del fatto che la Sardegna sia tra le prime ad essersi dotata di questo strumento di umanità per la dignità delle persone e per il quale mi sono fortemente battuto in Parlamento durante la scorsa legislatura”.
17 Settembre 2025
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