Lombardi Civici Europeisti: “Rimane ancora molto lavoro da fare in aula a novembre”
“Il primo, – specifica la Consigliera civica- è condiviso anche dal collega Niccolò Carretta (Azione): il mancato riconoscimento degli stakeholders. Ritengo essenziale – commenta Strada- tenere in considerazione le indicazioni che abbiamo ricevuto, per esempio, dalle associazioni e dal terzo settore per avere una maggiore e indispensabile conoscenza dei bisogni specifici, concreti e quotidiani dei pazienti. Per questo tornerò su questo tema con convinzione nella discussione in aula. ‘Stakeholders ascoltati – chiosa Carretta- e poi subito accantonati. L’esclusione degli emendamenti relativi al coinvolgimento delle Associazioni dei pazienti è un passo falso che, senza motivazioni politicamente valide, blocca un percorso concreto di avvicinamento all’approccio One Health. Un vero peccato e un primo grande errore in vista della votazione definitiva in Aula da novembre’.”
“Il secondo tema – prosegue la consigliera – è quello di un esplicito confronto con la Conferenza dei Sindaci prevedendo anche un loro ruolo attivo, ma è stato respinto. Sono invece profondamente convinta che, per un sistema efficace ed efficiente della medicina di territorio, servano competenze e progetti che vedano anche il ruolo attivo dei Comuni, che sono in grado di intercettare e prevenire le criticità sanitarie del loro territorio, ma non hanno strumenti efficaci per ‘prendersi cura’ – in senso letterale- dei propri cittadini.”
Infine “la terza richiesta chiedeva l’inserimento specifico dell’ostetrica tra le figure socio-sanitarie, a supporto della nuova organizzazione sanitaria territoriale”.
“Ad ogni modo – conclude Strada -, al di là della bocciatura di questo specifico tema, la proposta di legge presentata dall’Assessore Moratti non specifica né contempla adeguatamente in generale le modalità di funzionamento del livello socio-sanitario della riforma, anzi nella Riforma manca completamente il raccordo tra il socio e il sanitario. Proprio per questa ragione – al di là dell’esito della Commissione odierna- rimane ancora molto lavoro da fare in aula a novembre”.
27 Ottobre 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

La Dirigenza delle Professioni Sanitarie: oltre il vicolo cieco di vent'anni di penalizzazioni, un investimento necessario per la salute pubblica

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”