Lombardia sempre al top
Lombardia: prima regione farmaceutica e biotech in Italia. Conta 28.400 occupati diretti, ai quali si aggiungono i 17.600 dell’indotto.
Lazio: seconda regione per numero di occupati e prima per export (è pari al 40% del totale manifatturiero della regione). Gli addetti sono 16.000 e 6.000 nell’indotto.
Toscana: terza regione in Italia con 7.000 addetti diretti e oltre 4.300 nell’indotto. Si caratterizza per la specializzazione nel biotech e in diverse aree ad alta tecnologia.
Emilia Romagna: 3.700 addetti con un’importante presenza produttiva e di R&S. Sono 6.800 gli occupati nell’indotto.
Veneto: conta oltre 3.000 occupati e 7.200 circa nell’indotto.
Nel Mezzogiorno (Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia) le imprese del farmaco contano 4.000 addetti diretti, che rappresentano il 6% dell’occupazione totale. L’export è pari al 13% del totale e negli ultimi 10 anni è più che raddoppiato. Un risultato migliore della media europea e della Germania.
Attenzione all’ambiente.Oggi il comparto è tra i più green dell’industria: negli ultimi 10 anni le imprese del farmaco hanno ridotto i consumi energetici di circa il 70% (-18% la media manifatturiera) e le emissioni di gas climalteranti del 66% (-19% la media manifatturiera). E attualmente la metà degli investimenti per la protezione dell’ambiente (47%) è in tecnologie pulite che prevengono l’inquinamento. Senza dimenticare che gli investimenti ambientali per addetto sono più che doppi rispetto al totale dell’indotto.
11 Luglio 2018
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi