Lorenzin: “A breve negli ospedali i percorsi ‘Rosa bianca’ per chi ha subito violenze”
“La violenza contro le donne avviene silenziosamente anche dentro le mura domestiche. Bisogna creare una cultura di rispetto dell’altra persona”. Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
“Ritengo – ha precisato in una nota – quella di oggi una giornata importante per fare il punto sulle misure in atto in Italia per contrastare la violenza contro le donne e fare quindi il check sull’applicazione della legge sullo stalking e femminicidio, su come funzionano i centri antiviolenza e su come la rete delle amministrazioni si è attivata sui territori. Quella odierna è però anche la giornata in cui focalizzare l’attenzione su quello che si potrà fare nel prossimo futuro. A questo proposito voglio sottolineare che ho promosso, e tra poco sarà operativo in tutti gli ospedali con la firma delle altre istituzioni coinvolte (ministero dell’Interno, della Giustizia e Dipartimento delle Pari Opportunità), un percorso che abbiamo chiamato “Rosa bianca” rivolto alle donne , ma anche ai bambini e alle persone anziane, che purtroppo subiscono violenza domestica”.
“Purtroppo – ha proseguito – la violenza contro le donne è un’azione quotidiana e si verifica silenziosamente nelle case, nei luoghi di lavoro o in strada. Il vero centro della violenza è però dentro le mura domestiche, vale a dire in quei luoghi dove ognuno di noi dovrebbe sentirsi al sicuro, per questo dobbiamo ogni giorno, attraverso la prevenzione, l’informazione e la formazione creare una cultura del rispetto dell’altra persona e cercare di sanare quelle ferite laceranti, che spesso durano per tutta la vita, per chi subisce violenza e per tutto l’ambito familiare che li circonda.
Credo che ognuno di noi farà la sua parte appena sarà operativo il percorso “Rosa bianca” negli ospedali. Io ho assistito in queste settimane anche ai corsi di formazione che si stanno facendo in tutte le regioni italiane e sono sicura che avremo veramente uno strumento in più molto utile per fare sinergia e sistema a contrasto di questo drammatico fenomeno”.
25 Novembre 2013
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