Lorenzin (Pd): “Bene appello. Le istituzioni hanno l’obbligo di impegnarsi”
“Il Pd è da sempre attento alle problematiche legate alla salute mentale di adulti e bambini. A poco più di un anno dall’esplosione della pandemia emergono sempre più evidenti nuove problematiche sia per gli adulti che per l’infanzia e l’adolescenza. Problemi che richiedono una immediata presa in carico e che si sommano alle fragilità di una rete di assistenza assai disomogenea sul territorio nazionale. Per questa ragione abbiamo presentato una risoluzione in commissione affari sociali della camera dei deputati a prima firma Siani, sulla neuropsichiatria infantile e nei prossimi giorni presenteremo una mozione in Aula su salute mentale e il covid-19. Chiederemo al Governo di impegnarsi tra l’altro a rafforzare la ricerca sugli effetti neuro psicologici da covid, impegnarsi per la riabilitazione dei pazienti, istituire ambulatori per l’assistenza dei pazienti cosiddetti “long covid” ossia con una sintomatologia prolungata e persistente nel tempo al fine di studiarne le caratteristiche offrendo loro un continuato sostegno psicologico e psichiatrico”; e, ancora, a creare osservatori sia sulla condizione della salute mentale dell’adulto e del minore, sia sul fenomeno drammatico dei suicidi .
“In più – spiega ancora Lorenzin, – vogliamo che siano poste in essere scelte di indirizzo chiaro che mettano la salute sia fisica che mentale dell’infanzia e dell’adolescenza al centro delle politiche socio-sanitarie del paese e dei singoli territori, rafforzando l'assistenza territoriale e i servizi in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo i neuropsichiatri infantili, gli psicologi, i servizi educativi e quelli sociali, il terzo settore, oltre ai pediatri e i medici di medicina generale per una pronta e precoce diagnosi”.
“La pandemia – conclude l'ex Ministro della Salute – ha dimostrato, chiaramente, l’esistenza di un ventaglio di popolazione, specie tra gli adolescenti, in cui la necessità di ricevere sostegno e assistenza psichiatrica e psicologica è fondamentale. Le istituzioni hanno l'obbligo di impegnarsi affinché ci sia un progressivo ritorno alla normalità per i più fragili, anche e soprattutto partendo dalla sfera più delicata dell’essere umano: la salute mentale”.
17 Marzo 2021
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