Lorenzin (Pd): “Servono 7 mld, un investimento per il Paese”
“Il primo intervento di controllo della spesa nel Sistema sanitario nazionale è stato sul blocco del turnover del personale, introdotto nel 2006, anno in cui è stata emanata la finanziaria per il 2007 che disponeva i primi blocchi a partire dal 2008, la madre di tutti i problemi che noi abbiamo ad oggi. Sempre nel 2008 viene introdotto il controllo della spesa farmaceutica. Due provvedimenti figli della riforma del 2001 sul Titolo V. Ricordiamo che le Regioni erano quasi tutte commissariate e la spesa sanitaria non era più sostenibile. Abbiamo bisogno di rispondere alle nuove sfide della salute pubblica, come il progressivo invecchiamento della popolazione; abbiamo bisogno della riforma del personale, di non far emigrare i nostri professionisti, il nostro capitale umano, le nostre eccellenze; abbiamo bisogno di rendere attrattivo il nostro sistema; abbiamo bisogno di pagare i debiti delle Regioni per poter garantire i LEA ai cittadini; abbiamo bisogno di riformare la prevenzione, per evitare nuovi virus, nuove crisi, ma soprattutto per passare dalla medicina di cura a quella di prevenzione; abbiamo bisogno di una riorganizzazione dei sistemi territoriali. Per dare queste risposte ai cittadini ci vogliono 7 miliardi, che sembrano tantissimi, ma non lo sono se si pensa che questo investimento garantisce valore, economia, produttività, benessere e pace sociale per le nostre popolazioni. Allora troviamoli nella Legge Bilancio. Non dobbiamo trovarli tutti quest’anno, avviamo un percorso insieme, ma mettiamolo come priorità. Cambiamo gli occhiali con i quali abbiamo guardato alla sanità nel nostro Paese, guardiamola come un grande investimento per il benessere, per l’economia e la sicurezza del Paese”. Lo ha detto in Aula la senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo del Pd.
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25 Luglio 2023
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