M5S: “Sì del Mef positivo, ma pesa assenza riabilitazione oncologica”
“Al ministero chiediamo inoltre se non ritenga opportuno riservare nel decreto almeno un’area specifica per le attività e i servizi compresi nella riabilitazione oncologica. Ricordiamo qui in breve alcune cifre che descrivono la portata enorme del tema in questione. In base ai dati riferiti al 2012, gli ultimi disponibili, il tumore risulta essere, con oltre 177 mila decessi , la seconda causa di morte mentre, nel 2015, sono stati diagnosticati, 366 mila nuovi casi di tumore: circa mille al giorno. Ancora, oggi in Italia sono ben 2 milioni i cittadini ai quali è stato diagnosticato questo male e che sono riusciti a sconfiggerlo. Numeri enormi che evidenziano la necessità di aggiornare la tipologia di assistenza che viene offerta ai pazienti. L’esclusione della riabilitazione oncologica dai nuovi Lea significa, sostanzialmente, che i costi economici e sociali dell’assistenza per la riabilitazione continueranno a ricadere sulle famiglie. Riteniamo che soltanto un progetto riabilitativo multiprofessionale possa garantire il completo reinserimento della persona nel suo percorso di vita. Senza la previsione specifica della riabilitazione oncologica nel decreto che aggiorna i LEA, le disparità territoriali nell’accesso alle prestazioni e ai servizi ad essa connessi aumenteranno e, in mancanza delle necessarie attività per la presa in carico dei malati guariti o cronicizzati, si allungherà l’elenco dei diritti negati”, concludono i deputati del M5S.
01 Agosto 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un'unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”