M5S: “Destra spaccata e ministro commissariato, a pagare sono cittadini”

“La maggioranza ha ufficialmente stoppato la riforma del ministro Schillaci sui medici di famiglia, commissariandolo di fatto. È l’ennesimo, drammatico fallimento di un governo incapace. A poche settimane dalla scadenza dei progetti del PNRR, questo scontro tutto interno a una destra ormai spaccata diventa il colpo di grazia per la riforma della sanità territoriale. Abbiamo lasciato loro quasi 16 miliardi da spendere per garantire il diritto alla salute dei cittadini italiani, ma hanno solo saputo tagliare i progetti e rinviare la realizzazione delle strutture. Ora, le poche realizzate rischiano anche di restare scatole vuote, prive di personale e incapaci di erogare servizi. Fin dall’inizio della legislatura, abbiamo sollecitato il governo a stanziare risorse concrete per l’assunzione di personale, anche per le Case di comunità, ma Meloni e Schillaci hanno preferito continuare a fare propaganda e raccontare bugie su record inesistenti. Questo scontro tra un ministro di destra, una maggioranza di destra e i presidenti di Regione perlopiù di destra si trasforma in un disastro per i cittadini, che come sempre pagheranno l’inadeguatezza di questo governo”.

Lo scrivono in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato.

10 Giugno 2026

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