M5S: “Su riforma Schillaci ennesimo disastro Governo su pelle cittadini”
“Secondo le indiscrezioni della stampa, la maggioranza sarebbe pronta a stoppare il ministro Schillaci sulla riforma dei medici di famiglia. Si tratterebbe dell’ennesimo fallimento di un governo incapace di realizzare una singola riforma decente in tema di sanità. A poche settimane dalla scadenza dei progetti del PNRR, lo scontro tra maggioranza e governo si tradurrebbe anche in un colpo di grazia per la riforma della sanità territoriale e delle Case di comunità. Come se non bastassero i tagli al numero delle strutture e l’incapacità nel realizzarle, ora queste rischiano seriamente di restare senza personale, in sostanza delle scatole vuote senza la possibilità di erogare servizi. Un autentico disastro, l’ennesimo, che ricade sulla pelle dei cittadini. Abbiamo a lungo spinto il governo a stanziare risorse vere per l’assunzione di personale destinato alle Case di comunità, ma Meloni e Schillaci hanno preferito raccontare bugie su record inesistenti e fare promesse sullo sblocco del tetto alla spesa per il personale che non sono mai state mantenute. Il risultato sarà lo spreco della più grande occasione mai avuta dalla sanità pubblica italiana”. Lo scrive in una nota Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale del M5S.
“Le indiscrezioni riportate oggi dalla stampa sul sostanziale fallimento della riforma della medicina generale certificano l’incapacità di questo Governo di affrontare uno dei principali nodi della sanità italiana. Da anni è evidente a operatori, amministratori regionali, esperti del settore e istituzioni che l’attuale modello della medicina generale rappresenta uno dei principali ostacoli al pieno funzionamento della medicina territoriale e delle Case della Comunità previste dal PNRR. L’Italia continua ad essere un’anomalia nel panorama europeo, con medici di medicina generale e pediatri di libera scelta convenzionati anziché inseriti organicamente nel Servizio sanitario nazionale. Eppure, nonostante questa consapevolezza sia ormai diffusa, il Governo non è stato in grado di portare avanti una riforma strutturale, che era stata pure proposta dal Ministro Schillaci e appoggiata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Ancora una volta prevalgono i veti, le resistenze corporative e gli interessi organizzati, mentre i cittadini continuano a fare i conti con carenza di medici, servizi territoriali insufficienti e Case della Comunità che rischiano di rimanere scatole vuote. Proprio ieri, nel Question Time al ministro Giorgetti, abbiamo posto il tema del ruolo svolto da ENPAM nel dibattito sulla riforma della medicina generale e della necessità di fare piena luce su possibili conflitti di interesse. Quando un ente previdenziale che gestisce miliardi di euro e rappresenta una categoria professionale interviene su riforme che possono incidere sui propri equilibri economici e contributivi, la trasparenza deve essere assoluta. Non è accettabile che il futuro della sanità territoriale venga bloccato da interessi particolari mentre medici e cittadini attendono risposte da anni. Il Governo trovi il coraggio di scegliere l’interesse generale e di realizzare quelle riforme che tutti riconoscono come necessarie per garantire una sanità pubblica moderna, efficiente e vicina ai bisogni delle persone”. Lo scrive in una nota Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato e Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali.
05 Giugno 2026
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