Magi (Sumai): “Bene aggiornamento Lea. Ma chi garantirà le prestazioni ai cittadini?”
“L’aggiornamento dei LEA, annunciato dal Ministro Schillaci rappresenta certamente una notizia positiva e un passaggio importante e fondamentale per rendere il Servizio sanitario nazionale più moderno e capace di rispondere all’evoluzione della medicina e ai nuovi bisogni di salute dei cittadini. Particolarmente significativo è l’aggiornamento della specialistica ambulatoriale, con l’introduzione di nuove prestazioni e l’eliminazione di quelle ormai obsolete. Ma adesso dobbiamo porci una domanda molto concreta: chi garantirà queste prestazioni ai cittadini?”. Così Antonio Magi, segretario generale del SUMAI Assoprof commentando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi LEA.
Per Magi “aggiornare i LEA è indispensabile, ma non basta. I Livelli essenziali di assistenza esistono realmente solo quando il cittadino può accedere alle prestazioni in tempi appropriati, indipendentemente dalla Regione nella quale vive e senza essere costretto a rivolgersi al privato pagando di tasca propria. Per questo, insieme all’innovazione delle prestazioni, dobbiamo affrontare con altrettanto coraggio il problema delle risorse professionali”.
Nei prossimi nove anni il SSN dovrà fronteggiare l’uscita per pensionamento di circa 55 mila medici dipendenti, prevalentemente ospedalieri, e di circa 8 mila specialisti ambulatoriali interni. Per il Sumai è evidente che una simile riduzione potenziale della forza professionale rischia di incidere direttamente sulla capacità di garantire i LEA.
“Occorre quindi assumere nuovi professionisti e rendere il SSN più attrattivo per i giovani, ma contemporaneamente dobbiamo eliminare quei ‘legacci e legaccioli’ che ancora oggi impediscono di utilizzare pienamente le professionalità già disponibili”, afferma Magi. “Tra questi vi è il sistema delle incompatibilità, costruito in un’altra fase storica e che oggi, in molti casi, rischia di essere non soltanto anacronistico ma dannoso. Non ha senso lamentare una carenza di medici e, contemporaneamente, impedire a professionisti qualificati e disponibili di dedicare volontariamente ulteriori ore della propria attività al Servizio sanitario nazionale”.
“Superare le incompatibilità – sottolinea il segretario generale del Sumai – non significa rinunciare alle regole, né alle necessarie garanzie contro i conflitti di interesse. Significa costruire regole nuove, trasparenti e coerenti con la sanità di oggi, favorendo anche una maggiore integrazione tra ospedale e territorio e utilizzando pienamente la specialistica ambulatoriale interna nelle Case della Comunità, negli Ospedali di Comunità, nell’assistenza domiciliare e nei percorsi diagnostico-terapeutici”.
Per Magi i nuovi LEA rappresentano dunque un passo avanti importante. “La sfida, però, comincia adesso: trasformare ciò che è scritto in Gazzetta Ufficiale in prestazioni realmente disponibili per i cittadini. Perché un LEA che esiste sulla carta ma che il cittadino non riesce a ottenere nei tempi necessari non è ancora un diritto pienamente garantito”.
“Servono investimenti, programmazione e nuove assunzioni, ma serve anche liberare le energie professionali già presenti nel sistema. Solo così potremo ridurre le liste d’attesa, rafforzare il territorio e garantire davvero, in maniera uniforme in tutto il Paese, quei nuovi Livelli essenziali di assistenza che oggi giustamente vengono aggiornati”, conclude Magi.
01 Ottobre 2026
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Al via la revisione del Prontuario farmaceutico: gli Omega 3 verso la fascia C, risparmio da 120 milioni

Se fosse accaduto a un cittadino qualunque?

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Nas. Riccardo Sciuto è il nuovo comandante. Gemmato: “Buon lavoro. Grazie a Covetti per l’impegno svolto”

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto