Mandelli (Fofi): “Ora la Farmacia dei servizi è più vicina”. Per farla 250 milioni
Si tratta, secondo la Fofi, di una "importante misura di sostegno economico allo sviluppo della farmacia dei servizi delineata sulla base dei contenuti del documento programmatico federale presentato a Palazzo Marini nell’ottobre 2006", per quale è stanziata la somma vincolata di 250 milioni di euro da ripartirsi tra le diverse Regioni sulla base della Tabella allegata all’accordo.
“L’inserimento della farmacia dei servizi nell’ambito della riorganizzazione della sanità territoriale è un riconoscimento che chiedevamo da tempo alle Regioni e che quindi giudichiamo come un fatto importante e positivo”, è il commento del presidente della Fofi, senatore Andrea Mandelli. “Ma nell’attesa di questo riconoscimento – prosegue Mandelli – non siamo certo rimasti inerti ma, anzi, abbiamo avviato una riflessione importante sull’evoluzione del servizio farmaceutico, nonché una sperimentazione scientifica, sul campo, dei servizi cognitivi che in tutti i paesi avanzati sono alla base di un reale coinvolgimento del farmacista di comunità nel processo di cura. Siamo quindi in grado di proporre alle Regioni una metodica, quella dell’MUR, di cui è già stata dimostrata la praticabilità in Italia e di cui stiamo sperimentando anche le ricadute cliniche e farmaco-economiche. Cosa fondamentale, è una modalità di intervento che ha già riscosso l’interesse dei medici di medicina generale”. E’ evidente, secondo la Fofi, che dall’implementazione del nuovo modello di farmacia ci si attende, come è successo in Gran Bretagna e in Canada, anche un contributo alla stabilità economica delle farmacie e, quindi, conclude il presidente della FOFI, “la possibilità di invertire la tendenza attuale in fatto di livelli occupazionali: la farmacia dei servizi può vivere soltanto se al suo interno operano professionisti competenti, aggiornati e in numero adeguato”.
25 Febbraio 2014
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria