Stato Regioni. Il nuovo riparto del Fsn 2013 e gli altri documenti approvati dalla Conferenza

Stato Regioni. Il nuovo riparto del Fsn 2013 e gli altri documenti approvati dalla Conferenza

Stato Regioni. Il nuovo riparto del Fsn 2013 e gli altri documenti approvati dalla Conferenza
Riparto fondo sanitario 2013, integrato da un secondo documento per correggere alcune tabelle, Obiettivi di Psn, Linee progettuali per l’utilizzo delle risorse vincolate, Ripartizione delle forma premiali 2012-2013. Ecco i documenti approvati dalla Conferenza Stato Regioni nella seduta del 20 febbraio.

Dopo la pubblicazione, in anteprima, del documento sulla telemedicina, dello Schema di decreto concernente l’istituzione del flusso informativo per il monitoraggio delle grandi apparecchiature sanitarie, e della documento sulla designazione di quattro rappresentanti delle Regioni in seno al Comitato nazionale per la sicurezza alimentare, ecco gli altri documenti approvati dalla Conferenza Stato Regioni nella seduta dello scorso 20 febbraio.
 
Intesa sulla nuova proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPE concernente il riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale per l’anno 2013 (a cui è allegata anche un’integrazione per la sostituzione delle tabelle B ed E)
Rispetto alla prima proposta della Salute il nuovo riparto ridetermina la quota premiale da accantonare per il 2013 in 321,0135 milioni invece della somma accantonata con la precedente proposta di 267,511 milioni. Si rende inoltre disponibile per il fondo la differenza di 53,502 milioni (che deriva dalla differenza tra lo 0,30% e lo 0,25% del fabbisogno complessivo del Ssn per il 2013) operando una corrispondente riduzione dell'importo destinato al finanziamento delle risorse relative alle somme vincolate, fatti comunque salvi i 2 milioni per il Centro Nazionale Trapianti.
Previsto e ripartito anche il contributo di solidarietà per il terremoto in Abruzzo, pari a 15 milioni, seconda tranche dopo quella già inserita nel riparto 2012.
Rimodulato infine il riparto di 259 milioni di euro per gli Istituti zoo profilattici.

Intesa sulla nuova proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPE relativa all’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2013
Rideterminato in 1.457,033 milioni l' importo iniziale di 1.510,535 milioni, allo scopo di destinare ulteriori 53,502 milioni all'accantonamento per le quote premiali. Si incrementa però di 3 milioni la quota di 2 milioni già accantonata con la precedente proposta per il progetto interregionale sulle linee guida cliniche nell'ambito del "Sistema Nazionale Linee Guida" e si prevede un ulteriore accantonamento di 10 milioni per l'istituto superiore di Sanità. L'importo finale da ripartire è quindi di 1.410,033 milioni, al netto della somma di 47 milioni accantonata dei progetti interregionali previsti nel documento e che riguardano, ad esempio, il Piano sanitario straordinario in favore del territorio della provincia di Taranto e l'aggiornamento della comunicazione ai cittadini per l'accesso ai servizi sanitari, con riferimento al Piano nazionale di valutazione degli esiti (PNE) e agli obblighi informativi legati all'assistenza sanitaria transfrontaliera.

Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero ndella salute sulle linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2013
Farmacia dei Servizi, malattie croniche, sicurezza sul lavoro, superamento degli Opg. Sono questi alcuni dei 20 obiettivi contenuti nell’accordo per realizzare i quali le Regioni riceveranno il 70% delle risorse subito a titolo di acconto dal ministero dell'Economia, mentre per avere il restante 30% dovranno presentare con delibera di Giunta regionale o atto equivalente specifici progetti nell'ambito degli indirizzi individuati.

Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione dell’articolo 1, comma 234, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) di ripartizione delle forme premiali anni 2012 e 1013
Prevede la ripartizione e la assegnazione in favore delle Regioni delle quote premiali relative agli anni 2012 e 2013, che ammontano in tutto a 430,01 35 milioni di euro.

25 Febbraio 2014

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