Moratti (FI): “Proposta che sosteniamo da tempo”
“Accolgo con grande favore le dichiarazioni del Ministro della Salute Orazio Schillaci sulla necessità di consentire agli specialisti del Servizio sanitario nazionale di prestare attività nelle Case di Comunità, al di fuori dell’orario di lavoro e su base volontaria. Si tratta di una proposta che Forza Italia sostiene da tempo e che abbiamo più volte indicato come una delle soluzioni più concrete per rafforzare la medicina territoriale e valorizzare al meglio le competenze professionali già presenti nel nostro sistema sanitario”. Così in una nota Letizia Moratti, presidente della Consulta nazionale di Forza Italia ed europarlamentare Ppe.
“Le Case di Comunità rappresentano uno dei pilastri della riforma dell’assistenza territoriale prevista dal Pnrr – sottolinea Moratti -. Tuttavia, il loro successo dipenderà dalla capacità di garantire ai cittadini servizi effettivamente accessibili e professionisti qualificati. Consentire a neurologi, geriatri e ad altri specialisti ospedalieri di mettere a disposizione la propria esperienza sul territorio significa avvicinare le cure ai pazienti, migliorare la presa in carico delle cronicità e ridurre la pressione sugli ospedali”.
“Da mesi Forza Italia evidenzia la necessità di superare rigidità normative e incompatibilità ormai non più giustificate, favorendo modelli organizzativi più flessibili e integrati tra ospedale e territorio. La direzione indicata oggi dal Ministro – rimarca la Presidente della consulta nazionale di Forza Italia – va esattamente in questa direzione e dimostra che è possibile costruire soluzioni pragmatiche, capaci di rispondere ai bisogni reali dei cittadini e degli operatori sanitari”.
“Mi auguro che a queste dichiarazioni – conclude Moratti – seguano rapidamente interventi normativi e organizzativi concreti. La sfida della sanità territoriale non può più attendere. Occorre utilizzare al meglio tutte le professionalità disponibili per garantire una medicina di prossimità moderna, efficiente e realmente vicina alle persone, in particolare agli anziani e ai pazienti più fragili”.
17 Giugno 2026
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”