Case di Comunità. Schillaci apre alla presenza dei medici ospedalieri: “Ci servono altri specialisti. Valutiamo il superamento delle incompatibilità”

Case di Comunità. Schillaci apre alla presenza dei medici ospedalieri: “Ci servono altri specialisti. Valutiamo il superamento delle incompatibilità”

Case di Comunità. Schillaci apre alla presenza dei medici ospedalieri: “Ci servono altri specialisti. Valutiamo il superamento delle incompatibilità”

Il ministro della Salute annuncia la possibilità di consentire agli specialisti ospedalieri di prestare attività nelle Case di Comunità al di fuori dell'orario di servizio e su base volontaria. L'obiettivo è rafforzare gli organici delle strutture territoriali in vista della piena operatività prevista dal Pnrr entro il 30 giugno. 

Prosegue la corsa per rendere pienamente operative le Case di Comunità entro il 30 giugno, scadenza fissata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Se sul fronte infrastrutturale molte Regioni hanno ormai completato o sono prossime a completare la realizzazione delle strutture, resta aperta la questione più delicata: quella del personale.

A intervenire sul tema è stato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che, nel corso di un’intervista trasmessa durante l’evento “Healthcare & Pharma Talk” a Roma, ha annunciato l’intenzione del Governo di valutare un superamento delle attuali incompatibilità che impediscono ai medici ospedalieri di svolgere ulteriori attività dipendenti o convenzionate con il Servizio sanitario nazionale.

“Ci servono altri specialisti”, ha dichiarato il ministro, spiegando che l’ipotesi allo studio è quella di consentire agli specialisti ospedalieri di operare nelle Case di Comunità “fuori dell’orario di lavoro e su base volontaria”.

17 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...