Movimento 5 Stelle: “Ci sarà ancora più sanità privata. Siamo riusciti però a limitare i danni”
“Siamo riusciti a ottenere un’Agenzia dei Controlli”, – spiegano i consiglieri – “un organo indipendente e terzo con ruolo di controllo e verifica del sistema e dei flussi di dati, con l’obiettivo di scoprire le anomalie del sistema ed evitare gli scandali che negli anni hanno annegato la sanità lombarda coinvolgendo, in particolare, le strutture private accreditate. L’agenzia sarà formata a maggioranza da membri scelti dalle opposizioni. Abbiamo costretto la maggioranza ad adottare il principio di stabilizzazione del personale sanitario precario. Tra i risultati dell’ostruzionismo anche l’abolizione graduale dei ticket in base al reddito fino a 32.000€”.
“Abbiamo raggiunto importanti risultati anche sotto il profilo della prevenzione: è stato ripristinato l’osservatorio epidemiologico, inspiegabilmente abolito nella bozza di legge di riforma, sono stati inserirti principi riguardati i corretti stili di vita e l’invecchiamento attivo. Sulle nomine dei manager, per valorizzare merito, professionalità e competenza, abbiamo ottenuto che le designazioni possano avvenire scegliendo da una shortlist stilata da una apposita Commissione indipendente. Negli indicatori per la valutazione dei manager abbiamo imposto anche la corretta gestione del budget, il mantenimento della salute dei cittadini e l’abbattimento delle liste d’attesa. Rimane un giudizio fortemente negativo sulla riforma, che purtroppo non scardina il sistema formigoniano e soprattutto il disequilibrio verso il privato che continuerà ad essere lautamente finanziato. Con questo provvedimento, per l’ennesima volta in questi due anni, in Lombardia si scrive Maroni ma si legge Formigoni”, concludono i portavoce del M5S Lombardia.
06 Agosto 2015
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