Nisticò (Aifa): “Medicina interna fondamentale per la ricerca clinica”
“La medicina interna assume un ruolo strategico e insostituibile. Gli internisti, con la loro capacità di gestire pazienti affetti da comorbidità, di integrare le informazioni provenienti da differenti ambiti specialistici e di mantenere un approccio olistico alla cura, rappresentano un pilastro fondamentale per garantire appropriatezza, efficacia e umanizzazione delle cure”. Lo ha detto il Presidente dell’Aifa, Robert Nisticò in collegamento al 30° Congresso Nazionale Fadoi in corso a Torino
“Come presidente dell’AIFA – ha evidenziato Nisticò – , desidero ribadire il nostro massimo impegno a supportare questa visione. La promozione della medicina di precisione è oggi una delle nostre priorità: una medicina che, lungi dall’essere una mera iper-specializzazione, intende coniugare l’approfondimento molecolare con una visione integrata del paziente”
“Un altro fronte su cui l’AIFA è fortemente impegnata – ha ricordato Nisticò – è quello della ricerca clinica. Siamo consapevoli che le medicine interne, con la loro capacità di reclutare pazienti complessi e di valutare gli effetti dei trattamenti su popolazioni reali, rivestono un ruolo cruciale nelle sperimentazioni cliniche dei farmaci. Gli internisti possono, più di altri, testare l’efficacia e la sicurezza di nuove terapie in condizioni che riflettono più fedelmente la realtà quotidiana del nostro sistema sanitario, compresi i casi di pazienti in politerapia o affetti da pluripatologie”.
10 Maggio 2025
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Schillaci a Gimbe: "I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico". E rivendica: "In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi"

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”