Nursind: “La lettera dei confederali è un autogol”
Così il Nursind, sindacato rappresentativo della professione infermieristica, commenta la lettera dei sindacati confederali che ha bacchettato la presa di posizione di alcuni Ordini e della Federazione sul contratto.
Il Nursind ritiene che la lettera abbia “il sapore di un ‘velato avvertimento’, dato che i tre confederati, hanno ‘suggerito’ alla Presidente di evitare schieramenti inappropriati”.
E in un articolo sulla rivista on line del sindacato il Nursind giudica “l’affermazione di forza” di Cgil, Cisl, Uil “di estrema debolezza; di chi forse ha capito che sta perdendo terreno e presto potrebbe non avere più voce in capitolo”.
Infine le minacce “mascherate”, avanzate alla Presidente, “sono disdicevoli e non sono degne di un sindacato che ha il dovere di difendere il lavoratore”, conclude il Nursind, giudicando “un autogol” la lettera dei sindacati confederali.
14 Febbraio 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: "Già auspicato modifica della normativa"

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro