Infermieri. Cgil, Cisl, Uil in polemica con Mangiacavalli: “Irrituali sue parole sul contratto”

Infermieri. Cgil, Cisl, Uil in polemica con Mangiacavalli: “Irrituali sue parole sul contratto”

Infermieri. Cgil, Cisl, Uil in polemica con Mangiacavalli: “Irrituali sue parole sul contratto”
I sindacati confederali giudicano “irrituali prese di posizione“ le dichiarazioni di alcuni Ordini provinciali e della presidente della Federazione Ipasvi che ieri era interventuta a sostegno delle rivendicazioni degli infermieri e ammoniscono: “Opereremo  per evitare che si producano confusioni di ruoli ed inopportune ingerenze, in coerenza con l'art. 39 della nostra Costituzione”. LA LETTERA.

“Uno schieramento inappropriato, inusuale e di parte”. Così Cgil, Cisl e Uil hanno commentato in una lettera inviata alla Federazione nazionale degli infermieri la presa di posizione di alcuni Ordini provinciali che sostengono lo sciopero proclamato per il 23 febbraio da Nursind e Nursing Up e la nota della stessa Federazione in cui la presidente, Barbara Mangiacavalli, ha affermato che la “Federazione non può che sostenere tutte le iniziative che hanno come obiettivo la salvaguardia della dignità professionale".

I sindacati confederali giudicano “irrituali prese di posizione“ le dichiarazioni di alcuni Ordini provinciali e della Federazione, commentando e criticando nella lettera che “non risulta, ad esempio, nessun pronunciamento da parte vostra in occasione dei presidi messi in campo lo scorso 5 febbraio da CGIL-CISL-UIL al fine di sbloccare il rinnovo dei contratti della sanità (e delle autonomie locali)”.

“Il contratto è di tutti”, commentano Cgil, Cisl, Uil.

E “sarebbe di gran lunga più utile per tutti se si riconducesse l'attività di ognuno a quelle che sono le finalità istitutive, evitando indebite invasioni di campo che, a nostro avviso, non giovano in primo luogo ai professionisti che in sanità operano quotidianamente”, aggiungono.

Inoltre, i sindacati, oltre a “lavorare per una conclusione rapida e positiva del contratto che dia anche risposte alle istanze avanzate da più parti e con modalità diverse” dallo sciopero ammoniscono che “opereremo – scrivono – per evitare che si producano confusioni di ruoli ed inopportune ingerenze, in coerenza con l'art. 39 della nostra Costituzione”.

14 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Per il 72% dei medici famiglia e vita personale prima del lavoro, ma resta forte la vocazione. Il Rapporto Fnomceo-Censis
Per il 72% dei medici famiglia e vita personale prima del lavoro, ma resta forte la vocazione. Il Rapporto Fnomceo-Censis

Per il 72,5% dei medici italiani vita privata e tempo per sé stessi sono la priorità, mentre solo per il restante 27,5% il lavoro resta il focus più importante. Un...

Anelli (Fnomceo): “Il Ssn è nato da una promessa: nessuno solo davanti alla malattia. I medici sono il volto di quella promessa”
Anelli (Fnomceo): “Il Ssn è nato da una promessa: nessuno solo davanti alla malattia. I medici sono il volto di quella promessa”

"Quasi cinquant'anni fa la Repubblica promise agli italiani che nessuno sarebbe stato lasciato solo davanti alla malattia. Quella promessa continua a vivere, ogni giorno, nel lavoro silenzioso dei medici. Finché...

Beauty in farma awards 2026. La bellezza in farmacia celebra le sue eccellenze a casa gessi
Beauty in farma awards 2026. La bellezza in farmacia celebra le sue eccellenze a casa gessi

Una serata di eleganza, innovazione e cultura del valore del cosmetico. Nella cornice prestigiosa di Casa Gessi, nel cuore del Quadrilatero della Moda di Milano, si è svolta ieri la...

Liste d’attesa. L’Ass. Coscioni amplia il Numero Bianco: un aiuto gratuito per far valere il diritto a visite ed esami nei tempi previsti
Liste d’attesa. L’Ass. Coscioni amplia il Numero Bianco: un aiuto gratuito per far valere il diritto a visite ed esami nei tempi previsti

Attendere mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico senza sapere di avere un'alternativa. È la situazione in cui si trovano molti cittadini che, davanti a liste d'attesa sempre...