Nursing Up: “Con infermiere di famiglia passaggio epocale per la professione”
Il documento prevede “l’assistenza infermieristica di famiglia/comunità, per garantire la completa presa in carico integrata delle persone”. Una evoluzione che il sindacato degli infermieri chiedeva da lungo tempo, nonché – si legge in una nota – “un passaggio epocale verso la valorizzazione delle professioni sanitarie, in particolare di quella infermieristica, finalizzata alla copertura dell’incremento dei bisogni di continuità dell’assistenza, di aderenza terapeutica, in particolare per i soggetti più fragili, affetti da multi-morbilità”.
“Con l’inserimento a tutti gli effetti nel nostro Servizio Sanitario Nazionale di questa preziosa figura dell’infermiere di famiglia e di comunità – aggiunge il presidente Nursing Up – si colma finalmente un gap tra l’Italia e gli altri paesi europei. Siamo certi che la scelta operata dal ministro della Salute, oltre a costituire un importante riscontro alle nostre reiterate richieste, rappresenti il viatico per intervenire su quel gran numero di ricoveri impropri che aggravano il SSN e costringono le persone a chiedere di essere accolte in ospedale per beneficiare di prestazioni che un infermiere di famiglia è perfettamente in grado di garantire”.
“Finalmente viene garantito – ribadisce De Palma – uguale diritto di assistenza a tutti coloro che ne hanno bisogno. Ora occorrerà presidiare affinché la nuova figura professionale abbia un adeguato e dignitoso riconoscimento contrattuale”.
18 Dicembre 2019
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