Nursing Up: “Ora si individui una procedura celere per il Ddl”
“Dare la possibilità agli infermieri pubblici dipendenti di esercitare attività intramoenia avrebbe, come primo importantissimo effetto – spiega De Palma – la riduzione delle liste d'attesa per il cittadino, come già accade con l'intramoenia dei medici. Ma soprattutto consentirebbe di beneficiare di un ampio alveo di prestazioni professionali erogate da professionisti competenti e certificati nella loro qualità di pubblici dipendenti. L'attività intramoenia per gli infermieri significa, inoltre, ridurre i ricoveri impropri che incidono negativamente sulla spesa del SSN, ma significa anche lotta all'abusivismo ed apertura di nuovi canali di contribuzione, cioè nuove risorse per le casse dello Stato”.
“Mi è stato chiesto di mettermi a disposizione con spirito di civico servizio – aggiunge il presidente Nursing Up – e di fornire il mio apporto per preparare il razionale di presentazione alle Camere del Disegno di legge, cosa che ho fatto immediatamente richiamando l'attenzione sull'esigenza di produrre una norma che fosse in grado di eliminare qualsiasi sperequazione esistente tra personale medico ed infermieristico”.
“Ringraziamo il senatore Sileri di aver fatto questo importante passo verso gli infermieri e le altre professioni sanitarie. Finalmente un esponente di rilievo delle istituzioni ha accolto il nostro grido di allarme – conclude De Palma – comprendendo che è fondamentale snellire al massimo le procedure e non perdere tempo prezioso, in primis se vogliamo tamponare l’emergenza e poi se vogliamo garantire ai cittadini la possibilità di accedere alle prestazioni infermieristiche, come già accade per quelle dei medici. Ora sarà fondamentale individuare una procedura celere per il Ddl, ivi compresa la richiesta di attribuzione dello stesso alla Commissione Sanità in sede deliberante”.
09 Luglio 2019
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