Opi Trento: “Soddisfazione per il progetto che estende agli infermieri di triage la possibilità di richiedere radiografie in PS”
22 Settembre 2025
© Riproduzione riservata
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento esprime “la propria soddisfa-zione per l’approvazione, da parte della Giunta provinciale su proposta dell’Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del progetto sperimentale che riconosce agli infer-mieri di triage dei Pronto Soccorso la possibilità di richiedere radiografie in situazioni di traumi minori, nell’ambito di protocolli condivisi e validati scientificamente”.
“Si tratta – si legge in una nota dell’Opi – di un ulteriore passo importante, in linea con le indica-zioni nazionali del Ministero della Salute, finalizzato a garantire una presa in carico tempestiva e sicura dei pazienti e a rendere più efficiente l’organizzazione sanitaria provinciale, valorizzando al contempo il lavoro di équipe”.
“Questa sperimentazione – sottolinea il presidente dell’Ordine, Daniel Pedrotti – riconosce compe-tenze già esercitate dagli infermieri nella valutazione avanzata della persona e nella gestione clini-co-assistenziale di situazioni complesse e a rapida evoluzione, potenziandole all’interno di un mo-dello organizzativo innovativo. È un progetto che potrà generare benefici concreti: per i pazienti, in termini di tempi di attesa, mantenendo sicurezza e qualità dell’assistenza; per il sistema sanitario, attraverso un utilizzo efficiente delle risorse; e per la professione infermieristica, che vede ricono-sciuta e ampliata la propria responsabilità clinica”.
L’Ordine provinciale delle Professioni Infermieristiche, “avvalendosi anche del contributo di colle-ghi esperti nell’area emergenza-urgenza”, fa sapere l’Opi, “ha partecipato attivamente al gruppo tecnico che ha elaborato il progetto, in sinergia con l’Assessorato alla salute, politiche sociali e cooperazione, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odon-toiatri”.
L’auspicio è che “la sperimentazione possa consolidarsi, producendo risultati tangibili nel miglio-ramento dei percorsi di cura e costituendo un modello di riferimento anche a livello nazionale”.
22 Settembre 2025
© Riproduzione riservata

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Medici di famiglia. Oliveti (Enpam): “Bene il riconoscimento della competenza previdenziale dell’Ente”

Riforma professioni sanitarie. Le proposte dell'opposizione per una svolta partecipata e innovativa

Super intramoenia in Lombardia. Associazioni chiedono lo “stop a nuove convenzioni privatistiche nel pubblico”

Nasce il Corpo unico della Sanità militare. Ma la riforma ha un difetto: nessuno sa quanto costa

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico