Ottria (Leu): “Battaglia che porto avanti da almeno 3 anni”
"Quello del medico in servizio nelle ambulanze è un mestiere estremante delicato, di alta professionalizzazione e che ha un impatto decisivo sulla salute dei cittadini piemontesi – dichiara Domenico Valter Ottria (Leu – . Per questi motivi, insieme al personale medico interessato, al Camptest e alla collega Stefania Batzella, mi sono battuto affinché questi medici fossero messi nelle migliori condizioni lavorative possibili, salvaguardando la certezza e la continuità nel tempo dei loro contratti. Da tempo chiedo la regolarizzazione dei lavoratori precari attraverso una sanatoria, o tramite l’autorizzazione a frequentare in soprannumero il corso di Medicina Generale: è stata scelta la prima strada, la più veloce ed immediata che garantirà da domani stesso un servizio migliore ai cittadini piemontesi e un futuro più sereno ai medici interessati".
La Regione Piemonte continua il suo investimento nella sanità pubblica: "Abbiamo stabilito il piano regionale che prevede, tra la fine del 2018 e il 2020, l’assunzione di 1400 nuove figure professionali nell'ambito della sanità, che si vanno ad aggiungere alle 1800 assunzioni già previste per il turn over – commenta Ottria – ma è giusto ricordare che anche negli anni terribili (tra il 2010 e il 2015), nonostante scelte discusse, la Regione Piemonte è riuscita a mantenere pressoché invariato il numero di occupati in sanità, senza tagliare posti di lavoro nonostante le richieste del Governo. Anzi – prosegue Ottria – proprio a partire dal 2015 abbiamo assunto infermieri ed Oss, ossia quelle figure professionali di cui il Piemonte ha un gran bisogno. C'è ancora da fare – è la conclusione del Consigliere regionale alessandrino – specie riguardo ai servizi territoriali per i pazienti con patologie croniche e la ricerca di nuovi medici, ma la strada intrapresa è quella giusta".
20 Novembre 2018
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