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Lenzi (Pd): “Consulta conferma la bontà delle scelte del Governo”
Lenzi (Pd): “Consulta conferma la bontà delle scelte del Governo”
“La decisione della Consulta che oggi ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità presentate dalla Regione Veneto sul decreto vaccini, conferma il valore delle scelte fatte dal governo e del contributo dato dal Parlamento durante l’iter di conversione in legge. Adesso ci auguriamo che venga posta fine alle polemiche e alle speculazioni politiche su un tema delicato come questo”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali
Fnomceo: “Sembra finalmente che il vento stia cambiando e che si tenda a tutelare la salute di tutti”
Fnomceo: “Sembra finalmente che il vento stia cambiando e che si tenda a tutelare la salute di tutti”
“Prendiamo atto con soddisfazione della decisione della Corte Costituzionale che ha giudicato l'obbligo dei vaccini legittimo nel contesto attuale', riconoscendo la competenza dello Stato sulle misure in questione, in quanto 'scelta volta a tutelare la salute individuale e collettiva e fondata sul dovere di solidarietà nel prevenire e limitare la diffusione di alcune malattie'. Come abbiamo più volte ripetuto, dispiace che l’attuale contesto storico e sociale abbia reso necessario il ricorso
Gelli (Pd): “Da Zaia campagna pericolosa e irresponsabile, spero ora chiuse polemiche”
Gelli (Pd): “Da Zaia campagna pericolosa e irresponsabile, spero ora chiuse polemiche”
"Sono pienamente soddisfatto della decisione della Corte Costituzionale. Non ho mai avuto dubbi in merito, e non a caso, già nei mesi scorsi, avevo sottolineato che il ricorso da parte della Regione Veneto nasceva da una polemica del tutto strumentale e politica. I giudici costituzionali hanno ribadito che la competenza in materia di politiche vaccinali è dello Stato e che l'introduzione dell'obbligo è pienamente compatibile in un contesto di calo
Lorenzin: “Grande soddisfazione. Il decreto protegge la salute dei nostri bambini e della comunità”
Lorenzin: “Grande soddisfazione. Il decreto protegge la salute dei nostri bambini e della comunità”
"Grande soddisfazione per la conferma di costituzionalità del #decretovaccini da parte della Consulta. I vaccini sono una conquista della scienza e una delle più importanti misure di prevenzione esistenti. Il Decreto protegge la salute dei nostri bambini e di tutta la comunità". Questo il commento della ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, sul suo profilo Twitter.
Coletto (Veneto): “Massimo rispetto Consulta, ma in Italia non si è capito che i primi sì-vax eravamo noi”
Coletto (Veneto): “Massimo rispetto Consulta, ma in Italia non si è capito che i primi sì-vax eravamo noi”
“Così come abbiamo preteso rispetto e applicazione per le molte sentenze che ci hanno dato ragione, rispetteremo e applicheremo questa, senza se e senza ma. Resta però l’amarezza per lo stop che arriva a un modello vaccinale che ha avuto un decennio di successi e ne stava registrando ancora, con aumenti di copertura vaccinale significativi seguiti a un calo poderoso registrato in tutta Italia, grazie anche al terrorismo delle fake
Francesca Merzagora (ONDA): “Vivere bene nonostante la malattia”
Francesca Merzagora (ONDA): “Vivere bene nonostante la malattia”
La ricerca realizzata da ALTEMS dimostra che i pazienti trovano anche nella via di somministrazione una risposta alla loro qualità di vita. I pazienti trattati con formulazione sottocutanea si ritengono molto più soddisfatti della loro esperienza di cura rispetto a chi è ricorso alle tradizionali somministrazioni per endovena. Voi avete esperienze di come questi fattori impattano sulla qualità di vita delle persone?Sicuramente il momento della terapia rappresenta per un paziente
Davide Petruzzelli (La Lampada di Aladino Onlus): “Innovazione terapeutica fondamentale ma non basta”
Davide Petruzzelli (La Lampada di Aladino Onlus): “Innovazione terapeutica fondamentale ma non basta”
I dati dimostrano che l’introduzione di terapie innovative, brevi, come quella sottocute, possono migliorare la qualità di vita del paziente e l’outcome clinico. Spesso però a livello regionale si creano disparità di accesso alle innovazioni. In che modo si possono superare le inerzie del Sistema e far valere il principio di andare oltre la cura della malattia per approdare a quella della persona con i suoi bisogni, la sua vita
Vito Antonio Delvino (DG Giovanni Paolo II, Bari): “I costi collaterali della somministrazione dei farmaci”
Vito Antonio Delvino (DG Giovanni Paolo II, Bari): “I costi collaterali della somministrazione dei farmaci”
Nella gestione dei reparti ospedalieri dedicati al trattamento delle malattie oncoematologiche che impatto hanno i costi economici e organizzativi, legati alla somministrazione dei farmaci?
L’impatto è certamente importante perché si tratta di una componente significativa della spesa sia per il costo del farmaco in quanto tale sia per il tempo/lavoro che viene richiesto per l’acquisizione ma soprattutto per la preparazione del farmaco e poi per la sua somministrazione. È ovvio che
Angelo Muraglia (Dip. Salute Abruzzo): “L’innovazione farmacologica non si può fermare”
Angelo Muraglia (Dip. Salute Abruzzo): “L’innovazione farmacologica non si può fermare”
Quali sono oggi le maggiori criticità della sanità abruzzese? E quale è in generale l’impatto economico e organizzativo della gestione delle terapie in oncoematologia?
Negli ultimi anni la sanità abruzzese è stata soggetta a piano di rientro, con affiancamento da parte dei Ministeri dell’Economia e Finanze e della Salute. Questa esperienza ha avuto un valore pedagogico, nel senso che questo affiancamento è stato molto produttivo specie riguardo al percorso del personale
Stefan Hohaus (Ematologia Gemelli): “Efficacia e sicurezza confermate anche nella somministrazione sottocute”
Stefan Hohaus (Ematologia Gemelli): “Efficacia e sicurezza confermate anche nella somministrazione sottocute”
Cosa sono i linfomi non-Hodgkin? Quante persone colpiscono? E in che modo l’avvento degli anticorpi monoclonali ha cambiato lo scenario terapeutico di queste malattie del sangue?
I linfomi non-Hodgkin sono malattie tumorali che derivano dalla trasformazione neoplastica di cellule linfatiche che risiedono nei linfonodi, ma possono anche interessare sedi extranodali come il sistema gastrointestinale e il sistema nervoso centrale. La classificazione dei linfomi non-Hodgkin è complessa. Si distinguono più di 40








