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Emiliano (Puglia): “La Regione dopo il 2015 sta migliorando, ma è difficile dare servizi migliori senza risorse”
Emiliano (Puglia): “La Regione dopo il 2015 sta migliorando, ma è difficile dare servizi migliori senza risorse”
“Certo i dati dei Lea cui fa riferimento la Lorenzin – rileva Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia commentando le affermazioni del ministro Lorenzin - sono relativi al 2015 e non ci si può sbagliare. Dal 2016 però la Puglia ha lavorato per un Piano operativo che invertisse la rotta e che ci desse la possibilità di superare le criticità, come ad esempio quella relativa alla spesa farmaceutica, sulla quale stiamo
De Luca (Campania): “Sono dati 2015, la Campania sta guadagnando terreno”
De Luca (Campania): “Sono dati 2015, la Campania sta guadagnando terreno”
“Quel dato è relativo al 2015”, ha commentato l’intervista del ministro Lorenzin Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, che ha definito "preoccupante" il punteggio della sua Regione rispetto ai Lea erogati ai cittadini campani.
“Già oggi - afferma De Luca - siamo molto avanti nella griglia dei Lea. Dobbiamo recuperare sul piano dello screening oncologico ma, un punto alla volta, arriveremo su ogni voce a essere primi in Italia perfino sui
Häusermann (Assogenerici): “Ora nuovo slancio al Cda dell’Agenzia”
Häusermann (Assogenerici): “Ora nuovo slancio al Cda dell’Agenzia”
"Siamo certi che l'aver dotato l'Aifa di un nuovo vertice di riconosciuta esperienza e di indiscutibile rigore etico e scientifico servirà a ridare slancio all'attività del consiglio di amministrazione dell'Agenzia che ha registrato mesi di impasse. Serve proseguire nell'attività di riorganizzazione avviata con l'obiettivo di accelerare e snellire attività e procedure".
Così Enrique Häusermann, presidente di Assogenerici, che accoglie con soddisfazione la nomina di Stefano Vella alla presidenza dell'Aifa. Assogenerici segnala
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Con lui presitigio Aifa crescerà ulteriormemnte”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Con lui presitigio Aifa crescerà ulteriormemnte”
“Auguro di cuore a nome di tutte le aziende associate a Farmindustria buon lavoro a Stefano Vella, neo presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). La scelta premia la sua storia, il rigore professionale e le competenze nella Sanità. Sono assolutamente certo che, insieme al Direttore Generale Mario Melazzini, saprà far crescere ulteriormente il prestigio che Aifa ha conquistato, ormai da anni, in Europa e nel mondo”.
Così il presidente di Farmindustria
Scotti (Fimmg): “Massima disponibilità della medicina generale a collaborare”
Scotti (Fimmg): “Massima disponibilità della medicina generale a collaborare”
"Auguriamo buon lavoro a Stefano Vella - dichiara il segretario nazionale della Fimmg Silvestro Scotti - e, conoscendo la sua particolare sensibilità verso i bisogni del paziente derivata da una lunga esperienza professionale come medico di famiglia, offriamo la massima disponibilità alla collaborazione della medicina generale italiana, sicuri di perseguire un obiettivo comune: quello di valutare e sostenere la qualità è la quantità di salute prodotta dal farmaco nel nostro SSN".
Chersevani: “A Stefano Vella gli auguri di Fnomceo”
Chersevani: “A Stefano Vella gli auguri di Fnomceo”
“Sono felice che, ancora una volta, sia stato scelto un medico per ricoprire una delle più alte cariche istituzionali della nostra Sanità: è un riconoscimento al merito, alle competenze, all’eccellenza scientifica e all’esperienza nella tutela della Salute pubblica. A Stefano Vella arrivino le congratulazioni e gli auguri a nome mio personale e di tutto il Comitato Centrale Fnomceo”.
Così il presidente della Fnomceo, Roberta Chersevani, ha accolto la notizia della nomina,
Garavaglia (Regioni): “Vella è una buona scelta e un buon viatico per la questione Ema”
Garavaglia (Regioni): “Vella è una buona scelta e un buon viatico per la questione Ema”
"Stefano Vella è un personaggio di alto profilo, una buona scelta scelta. E un buon viatico anche per la questione Ema: ieri ero a Londra con Maroni, Sala e i ministri Padoan e Alfano per spingere per la candidatura di Milano e dell'Italia per la sede dell'Ema (European Medicines Agency) e speriamo che le cose vadano bene, abbiamo addirittura messo a disposizione il Pirellone".
Lo ha detto l'assessore della Regione Lombardia
Gucciardi (Sicilia): “La nostra rete ospedaliera diventa innovativa e moderna”
Gucciardi (Sicilia): “La nostra rete ospedaliera diventa innovativa e moderna”
La Sicilia entra in un fase di grandi trasformazioni. Lo sottolinea l'assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi: “la nostra rete ospedaliera diventa innovativa e moderna. E' una rete costruita sull'emergenza-urgenza quindi sulle reti tempo dipendenti. Questo significa che ogni cittadino, in qualunque parte della nostra Regione si trovi, avrà lo stesso diritto alla vita e alla salute e non ci saranno più privilegi per chi vive nelle aree metropolitane”.
"La nostra
Frattura (Molise): “Perdiamo tre punti, ma sono cambaiti gli indicatori”
Frattura (Molise): “Perdiamo tre punti, ma sono cambaiti gli indicatori”
Il Molise nella valutazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), perde 3 punti passando da 159 a 156. La soglia minima è 160. “Perdiamo tre punti – commenta il presidente della regione Molise e Commissario ad acta per la sanità, Paolo di Laura Frattura - ma bisogna anche evidenziare che tra il 2015 e il 2014 sono cambiati gli indicatori per la prevenzione determinati da Agenas e tutte le Regioni
Oliverio (Calabria): “Il commissariamento ha migliorato i conti, ma non i Lea”
Oliverio (Calabria): “Il commissariamento ha migliorato i conti, ma non i Lea”
"Il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha sottolineato come in alcune regioni ci siano ancora cure sotto i Livelli essenziali di assistenza, tra queste ha segnalato anche la Calabria". Così il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, risponde anticipando i risultati delle Regioni sui Livelli essenziali di assistenza (Lea) del 2015, affermando che il commissariamento in Calabria "ha migliorato i conti, ma non i Lea". “Quindi - secondo Oliverio -








