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Anfass Onlus promuove in Italia “Io cittadino!” piattaforma per le persone con disabilità intellettive
Anfass Onlus promuove in Italia “Io cittadino!” piattaforma per le persone con disabilità intellettive
Anfass Onlus promuove in Italia “Io cittadino!” piattaforma per le persone con disabilità intellettive
Domani è la Giornata Internazionale delle Persone con Sindrome di Down, evento riconosciuto dall’Onu che si svolge il 21 marzo di ogni anno proprio perché il 21 è il numero della coppia cromosomica che caratterizza la Sindrome di Down e 3 (marzo, terzo mese dell’anno) rappresenta il cromosoma in più. Tema della Giornata  di quest’anno è “What I bring to my community”, ossia “Il mio apporto alla mia comunità”, scelto per
Sindrome di Down: colpisce un nato ogni 1.200, ma non esistono statistiche certe
Sindrome di Down: colpisce un nato ogni 1.200, ma non esistono statistiche certe
Sindrome di Down: colpisce un nato ogni 1.200, ma non esistono statistiche certe
Attualmente non esistono statistiche esatte su quante siano le persone con sindrome di Down. Stando ai dati in Italia 1 bambino ogni 1.200 nati ne è affetto. La stima è di circa 500 nascite all’anno per un totale quindi di 38.000 persone nel nostro Paese. E secondo l’associazione italiana delle persone Down, a oggi, in Italia, solo il 13% di loro ha un lavoro e un contratto regolare. Secondo l’Oms l'incidenza stimata della sindrome di
Rossi (Toscana): “SSN va rilanciato prima che sia troppo tardi. Disponibile a incontrare sindacati”
Rossi (Toscana): “SSN va rilanciato prima che sia troppo tardi. Disponibile a incontrare sindacati”
Rossi (Toscana): “SSN va rilanciato prima che sia troppo tardi. Disponibile a incontrare sindacati”
“La ricerca sulla sanità pubblica promossa dalla Funzione Pubblica della Cgil parla molto chiaro. Le liste di attesa si allungano intollerabilmente, i ticket per le prestazioni raggiungono in molti casi il livello dei costi per le visite private. E' improcrastinabile tornare a investire sulla sanità pubblica. Il servizio sanitario nazionale va rilanciato al più presto prima che sia troppo tardi.   La Cgil ha accuratamente evidenziato, attraverso il suo Osservatorio, ritardi e
Spandonaro (Crea): “Il pubblico quando vuole è efficiente, ma solo in intramoenia”
Spandonaro (Crea): “Il pubblico quando vuole è efficiente, ma solo in intramoenia”
Spandonaro (Crea): “Il pubblico quando vuole è efficiente, ma solo in intramoenia”
“I dati sui quali si può essere confidenti è che purtroppo le liste di attesa non si riducono più di tanto, anzi probabilmente in alcuni casi abbiamo osservato che c’è stato un lieve peggioramento rispetto alle rilevazioni fatte dal Censis, più o meno con lo stesso metodo e questo, anche a fronte di una riduzione di personale ci può stare”.    Così Federico Spandonaro, direttore del Centro Studi Crea Sanità dell’Università di
Rezza (Iss): “Anche da noi non mancano le fake news sul vaccino HPV”
Rezza (Iss): “Anche da noi non mancano le fake news sul vaccino HPV”
Rezza (Iss): “Anche da noi non mancano le fake news sul vaccino HPV”
“In Italia la questione vaccinazioni HPV è molto simile alla Danimarca ed altri Paesi europei anche se la percentuale di copertura vaccinale è abbastanza stabile pur se non ottimale”, ci spiega Giovanni Rezza Responsabile del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, contattato telefonicamente,   “Probabilmente le cause sono da attribuire a questioni socioculturali che variano da regione a regione; alle abitudini di cura delle famiglie per cui se il vaccino non
Sorrentino (Fp Cgil): “Guardiamo alle buone performance per evitare l’arretramento del Ssn”
Sorrentino (Fp Cgil): “Guardiamo alle buone performance per evitare l’arretramento del Ssn”
Sorrentino (Fp Cgil): “Guardiamo alle buone performance per evitare l’arretramento del Ssn”
“Ripristinare il finanziamento del Ssn non in base ai costi standard ma in base ai fabbisogni di salute rilevati. Potenziare l’occupazione attraverso un piano straordinario di assunzioni per mantenere da un lato l’attuale standard di prestazioni ma anche di per poterne erogare di più, soprattutto alla luce dell’innalzamento dei tempi di attesa. E ancora puntare l’attenzione sulla riorganizzazione dei servizi sanitari regionali”.   Sono queste per Serena Sorrentino, Segretaria Generale della Fp
Lorenzin: “Responsabilità tempi di attesa è delle Regioni”. Cgil: “Non è vero è dei tagli”
Lorenzin: “Responsabilità tempi di attesa è delle Regioni”. Cgil: “Non è vero è dei tagli”
Lorenzin: “Responsabilità tempi di attesa è delle Regioni”. Cgil: “Non è vero è dei tagli”
"Sulle liste di attesa la partita è in mano alle Regioni. Le best practice ci sono, sono quelle emiliane, ci sono le linee guida del ministero, di Agenas, c'è la legge, che va fatta applicare. Questo è un tema, io non mi stancherà mai di dirlo, tutto di programmazione sanitaria e di organizzazione delle singole regioni". Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a commento dei dati della ricerca sui
La Regione: “Nessuna coercizione, ma indicazioni ai medici competenti per limitare i rischi”
La Regione: “Nessuna coercizione, ma indicazioni ai medici competenti per limitare i rischi”
La Regione: “Nessuna coercizione, ma indicazioni ai medici competenti per limitare i rischi”
Il documento approvato dalla Regione Emilia Romagna in materia di rischio biologico in ambiente sanitario “non ha nulla di coercitivo, non fissa alcun obbligo, ma stabilisce indicazioni che verranno attuate dai Medici competenti per limitare il rischio di trasmissione di malattie virali e batteriche nelle strutture sanitarie, per tutelare sia il personale che i pazienti”. Lo precisa in una nota la Regione rispondendo a chi, sul tema vaccinazioni al personale
Mangiacavalli (Fnopi): “Bene. Agilità procedure e certezza di risultati”
Mangiacavalli (Fnopi): “Bene. Agilità procedure e certezza di risultati”
Mangiacavalli (Fnopi): “Bene. Agilità procedure e certezza di risultati”
“Con il via libera al decreto attuativo della legge 3/2018 (legge Lorenzin) sulle procedure elettorali, gli Ordini compiono un importante passo avanti rispetto a un tema che fino a oggi aveva spesso “ingessato” uno dei momenti più importanti della loro attività: le elezioni”. Commenta così Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, l’approvazione definitiva del decreto applicativo della “legge Lorenzin” “Il decreto – spiega -, che ha recepito
Fofi: “Normativa facilmente applicabile a vantaggio della trasparenza”
Fofi: “Normativa facilmente applicabile a vantaggio della trasparenza”
Fofi: “Normativa facilmente applicabile a vantaggio della trasparenza”
La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani esprime la sua soddisfazione per la sigla del secondo decreto attuativo della Legge 3/2018 che ha riformato gli Ordini delle professioni sanitarie. "Il Decreto ministeriale, che affronta la tematica relativa alle procedure elettorali, è frutto della collaborazione tra le Federazioni e il Ministero, nel pieno rispetto dei ruoli, e ha conseguito l’obiettivo di rendere le norme previste della Legge 3/2018 il più possibile