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Mangiacavalli (Ipasvi): “Un’occasione importante per l’immagine del Ssn per affermare e ribadirne qualità e universalità”
Mangiacavalli (Ipasvi): “Un’occasione importante per l’immagine del Ssn per affermare e ribadirne qualità e universalità”
“L’identità e la riconoscibilità del Servizio sanitario nazionale è essenziale – commenta #Yeslogo di Cittadinanzattiva, presentato questa mattina, Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale Ipasvi, tra i principali patrocinatori dell’iniziativa - perché sia subito identificato un principio: quello della salute che la nostra Costituzione garantisce da sempre a tutti”.
“Oggi – spiega Mangiacavalli -, soprattutto in un’epoca di globalizzazione come la nostra caratterizzata da una rete di informazioni subito fruibili e
Mandelli (Fofi): Un logo per un SSN ancora più nostro
Mandelli (Fofi): Un logo per un SSN ancora più nostro
“I simboli sono importanti, soprattutto quando si entra in una sfera tanto importante quanto delicata come la salute e la sua tutela” dice il Senatore Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani.
“Per questo abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa di CattadinanzAttiva che, con le altre professioni della salute, ha indetto un concorso internazionale per scegliere un logo per il nostro Servizio Sanitario Nazionale. Se i farmacisti, per esempio,
Chersevani (Fnomceo): “In prima linea sicurezza delle cure e persona assistita”
Chersevani (Fnomceo): “In prima linea sicurezza delle cure e persona assistita”
“Mi piace questo mettere in prima linea la sicurezza delle cure e della persona assistita – commenta il Presidente della Fnomceo, Roberta Chersevani - : sin dagli articoli iniziali, vengono chiaramente identificati i percorsi di risk management che possono sicuramente portare a una riduzione di eventi avversi e di errori”.
“Confido in una maggiore serenità dei medici e dei professionisti sanitari nell’esecuzione dei loro compiti – continua - e credo che
Di Salvo (Pd): “Garantire diritto anche in Veneto. Zaia si muova”
Di Salvo (Pd): “Garantire diritto anche in Veneto. Zaia si muova”
“La legge 194 è una legge dello stato e la sua applicazione deve essere garantita in ogni regione, al di là del credo religioso e delle opinioni politiche”, lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando la vicenda della donna di Padova -
“Non può e non deve accadere che una donna debba affrontare un iter così doloroso come ricevere il diniego da parte di 23 strutture
Fiafant: “Necessario un tavolo contrattuale che porti rapidamente alla firma di un contratto nazionale”
Fiafant: “Necessario un tavolo contrattuale che porti rapidamente alla firma di un contratto nazionale”
"Fiafant prende atto dell'intervento della Fofi sul momento contrattuale che i collaboratori di farmacia privata stanno vivendo ormai da quattro anni e apprezza i contenuti della lettera inviata dal presidente Andrea Mandelli alla Federfarma. A Farmacistapiù già l'anno scorso Fiafant promosse una tavola rotonda, moderata dall'allora Presidente Attolico, a cui furono invitati tutti gli attori del tavolo contrattuale e a cui presero parte Racca per Federfarma e Lelli responsabile nazionale del
Mnlf: “Risposta Federfarma a Fofi mette in seria crisi la concvinza della categoria”
Mnlf: “Risposta Federfarma a Fofi mette in seria crisi la concvinza della categoria”
Il movimento Nazionale Liberi Farmacisti stigmatizza la risposta data dal Presidente Federfarma Racca rispetto l'invito rivolto dal Presidente della Fofi Mandelli di tornare a discutere del rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti di farmacia ormai scaduto da quattro anni.
"Malgrado la situazione dei dipendenti di farmacia sia sempre più disagiata e per colpa dei comportamenti 'disinvolti' dei titolari di farmacia la disoccupazione in aumento, Federfarma per bocca del suo
Nursing Up: “Una bella notizia per i medici, meno per i cittadini e gli altri professionisti sanitari”
Nursing Up: “Una bella notizia per i medici, meno per i cittadini e gli altri professionisti sanitari”
La nuova legge sulla responsabilità professionale esprime un doveroso livello di civiltà anche se, a dirla tutta, ancora una volta, stride, la scarsa attenzione per i professionisti sanitari non medici. Certo si tratta di una notizia ambita, attesa soprattutto da parte dei medici. Una bella notizia per loro, che verosimilmente vedranno abbattersi i cospicui premi assicurativi dovuti alle assicurazioni per il rischio di risarcimenti anche milionari.
Sono loro, di fatto, i
Surico (Cic): “Un buon punto di equilibrio tra esigenze operatori e cittadini”
Surico (Cic): “Un buon punto di equilibrio tra esigenze operatori e cittadini”
La Camera ieri ha approvato definitivamente il testo licenziato dal Senato il 11.01.2017 in tema di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.
Senza tema di smentite la riforma è epocale ed ha recepito le istanze che il nostro Collegio, con forza e con “insistenza”, ha da anni portato avanti: il risultato ci inorgoglisce e ci stimola ancor di più a proseguire nell’opera di tutela e degli associati e dei cittadini.
La
Simg: “Tassello decisivo nella riorganizzazione professioni sanitarie”
Simg: “Tassello decisivo nella riorganizzazione professioni sanitarie”
“Plaudiamo all’approvazione definitiva del disegno di legge Gelli sulla responsabilità professionale degli operatori sanitari. È una legge di civiltà, che segna un tassello decisivo nella riorganizzazione delle professioni sanitarie. Ed è un passo in avanti nel miglioramento della qualità delle cure, grazie all’identificazione delle buone pratiche cliniche”. Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), sottolinea come questa legge si richiami a principi di
Aaroi-Emac: “Nessun squillo di tromba per approvazione legge. Restano problemi aperti”
Aaroi-Emac: “Nessun squillo di tromba per approvazione legge. Restano problemi aperti”
“L’AAROI-EMAC non accoglie con “squilli di tromba” l’approvazione definitiva della “Legge Gelli” sulla Responsabilità Professionale e sulla Sicurezza delle cure. A fronte di alcuni passi in avanti, permangono, secondo l’Associazione, criticità ed ambiguità che potrebbero ancora una volta penalizzare il personale sanitario e non tutelarlo dal rischio della denuncia “selvaggia”, così in una nota l’associazione degli anestesisti e rianimatori.
“Nel provvedimento sono del tutto assenti norme finalizzate a prevenire e scoraggiare








