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M5S: “Fallimento dell’assessore Emiliano”
M5S: “Fallimento dell’assessore Emiliano”
“La seconda bocciatura di questo piano di riordino è un fallimento di Michele Emiliano da assessore alla Sanità.” Questo il primo commento degli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Mario Conca, Cristian Casili, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Antonio Trevisi, in seguito a quanto accaduto in III Commissione al termine della quale il presidente della stessa Giuseppe Romano si è dimesso in
Fi: “Questo piano non s’ha da fare”
Fi: “Questo piano non s’ha da fare”
“Ormai è evidente: questo Piano di Riordino, parafrasando Manzoni nei ‘Promessi Sposi’, ‘non s’ha da fare’. Dopo oltre un anno di discussioni, revisioni e bocciature, in III Commissione Sanità arriva il colpo di grazia al documento programmatico, affossato dal voto contrario non solo delle opposizioni ma anche di alcuni esponenti della maggioranza. Un Piano bocciato già lo scorso settembre in Commissione e ripetutamente respinto al mittente dagli operatori sanitari, dai
Cor: “Dopo la doppia bocciatura a dimettersi dovrebbe essere Emiliano non Romano”
Cor: “Dopo la doppia bocciatura a dimettersi dovrebbe essere Emiliano non Romano”
“A dimettersi deve essere non il presidente della Commissione Sanità, Romano, che invece deve rimanere al suo posto, ma l’assessore alla Sanità, Emiliano”. Lo afferma in una nota del gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola.
“Il Piano di Riordino Ospedaliero – proseguono i consiglieri di Cor - viene per la seconda volta sonoramente bocciato dai consiglieri regionali. Una bocciatura trasversale
De Leonardis (AP): “Un Piano di riordino ospedaliero nato male e che non si riesce a correggere”
De Leonardis (AP): “Un Piano di riordino ospedaliero nato male e che non si riesce a correggere”
“E’ nato male, il Piano di riordino ospedaliero nato senza un vero e necessario confronto preliminare con tutti gli attori - istituzionali e non- interessati; con squilibri tra un territorio e l’altro fin troppo evidenti; con un mancato approfondimento di tante, troppe specifiche realtà suscettibili di valutazioni ben diverse da quelle tracciate sulla carta, e apparse lontanissime da esigenze ed emergenze vissute quotidianamente dai cittadini e dagli addetti ai lavori.
Bonaccini e Saitta: “Da Regioni sì unanime al Piano vaccini. Ma definire con puntualità tempistica calendario vaccinale”
Bonaccini e Saitta: “Da Regioni sì unanime al Piano vaccini. Ma definire con puntualità tempistica calendario vaccinale”
“Oggi è una giornata importante per l’affermazione della politica di prevenzione nel nostro Paese”, lo ha dichiarato Stefano Bonaccini, preannunciando il via libera all’unanimità della Conferenza delle Regioni al piano nazionale vaccini 2017-19. Il via libera sarà ratificato ufficialmente durante la Conferenza Stato-Regioni.
“Il tema vaccinazioni – ha aggiunto Bonaccini - è fondamentale per un approccio serio in termini di prevenzione sia rispetto al riaffacciarsi di patologie che credevamo ormai definitivamente superate,
Lorenzin: “Piano operativo tra poche settimane. È una grande battaglia culturale e di sanità pubblica”
Lorenzin: “Piano operativo tra poche settimane. È una grande battaglia culturale e di sanità pubblica”
“Il Piano nazionale vaccini sarà operativo entro poche settimane”, parola di ministro ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che dopo il via libera al provvedimento in Conferenza Stato Regioni ha definito quella sui vaccini una “grande battaglia culturale e di sanità pubblica”.
Certo prima di diventare pienamente operativo il provvedimento dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale ha precisato, poi si passerà al riparto del fondo messo a disposizione per le Regioni.
“Alla prossima
PD: “Chiediamo alla Giunta di andare comunque avanti”
PD: “Chiediamo alla Giunta di andare comunque avanti”
“Considerando concluso l'incidente che ha riguardato un consigliere regionale del Pd” ma “stabiliamo di sottoporre all'intera maggioranza una riflessione sulla tenuta della stessa, per evitare che localismi e campanilismi prendano ancora il sopravvento sui principi di lealtà e responsabilità che giustificano i doveri di una maggioranza di governo, come la nostra, fondata sulla ambizione di cambiare la Puglia”.
È quanto si legge nella nota diffusa a termine della riunione del gruppo
Testamento biologico e consenso alle cure. Cosa prevede la legge in discussione
Testamento biologico e consenso alle cure. Cosa prevede la legge in discussione
Il diritto a rifiutare le cure
Si stabilisce innanzitutto che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata.
Si prevede che ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere ha il diritto di accettare o rifiutare qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario indicato dal medico per la sua patologia o singoli atti del trattamento stesso.
Il paziente ha inoltre il diritto
Bonaccini (Regioni): “Riconoscimento alla robusta tradizione europeista dell’Italia”
Bonaccini (Regioni): “Riconoscimento alla robusta tradizione europeista dell’Italia”
“Le mie più sincere congratulazioni per la sua elezione, a nome della regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni italiane che ho l'onore di presiedere”, comincia così il telegramma che Stefano Bonaccini ha inviato al neo presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani.
E’ – prosegue Bonaccini – “un riconoscimento al valore della sua persona, alla sua esperienza nelle istituzioni europee, aggiungo anche alla robusta tradizione europeista del nostro Paese, nel momento
Racca (Federfarma): “Fiducia nel nuovo Presidente”
Racca (Federfarma): “Fiducia nel nuovo Presidente”
“Desidero congratularmi con Antonio Tajani, nuovo presidente del Parlamento europeo al quale auguro buon lavoro. Sono lieta che alla guida di un’istituzione europea così importante sia stato eletto un parlamentare italiano di grande esperienza e professionalità”, così la presidente di Federfarma Annarosa Racca.
“Particolarmente attento agli aspetti economici e alla crescita del Paese, è stato anche Commissario Europeo all’Industria, Antonio Tajani nell’attività svolta ha sempre dato molto spazio all’innovazione. In più







