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M5S contro Ricciardi (Iss): ”Fuori luogo suo endorsement al ‘sì’ al referendum costituzionale. A ricerca serve investimento pubblico”
M5S contro Ricciardi (Iss): ”Fuori luogo suo endorsement al ‘sì’ al referendum costituzionale. A ricerca serve investimento pubblico”
M5S contro Ricciardi (Iss): ”Fuori luogo suo endorsement al ‘sì’ al referendum costituzionale. A ricerca serve investimento pubblico”
“Prendiamo atto dell’endorsement del presidente dell’Iss Walter Riccardi al “sì” per il referendum. Il sostegno alla linea governativa conferma che le nomine da parte della politica di ruoli apicali in enti pubblici creano cortocircuiti. Al netto del fatto che riteniamo questa sortita pubblica fuori luogo rispetto a quella che è la sfera di competenza di Ricciardi, ci domandiamo se abbia davvero compreso il testo della riforma Boschi-Renzi-Verdini. Questa, infatti, eroderebbe
Ok anche alle “Linee di indirizzo su linfedema ed altre patologie correlate al sistema linfatico”
Ok anche alle “Linee di indirizzo su linfedema ed altre patologie correlate al sistema linfatico”
Ok anche alle “Linee di indirizzo su linfedema ed altre patologie correlate al sistema linfatico”
Nella Conferenza Stato-Regioni di oggi via libera anche al superamento del commissariamento della Regione Abruzzo e alle “Linee di indirizzo su linfedema ed altre patologie correlate al sistema linfatico”.    Il piano prevede lo sviluppo “a livello regionale di reti integrate tra centri di riferimento per la patologia linfedematosa, ospedali, ambulatori territoriali, laboratori diagnostici e nel contempo promuovere la costituzione, a livello regionale, di Pdta ben definiti”.
FederAnziani plaude alla mini tassa sulle sigarette
FederAnziani plaude alla mini tassa sulle sigarette
FederAnziani plaude alla mini tassa sulle sigarette
“Accogliamo con grande soddisfazione la proposta avanzata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin di recuperare 700 milioni di euro da riversare al servizio sanitario per l’acquisto dei farmaci anti tumorali attraverso un’accisa sui tabacchi, che recepisce in tal modo quanto chiesto lo scorso aprile sia dagli oncologi dell’AIOM che dai pazienti”. Lo dichiara Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani.   “Siamo pronti a consegnare al Ministro Lorenzin e agli oncologi le
Acoi: “Bene tassa su fumo ma no a tagli Ssn”
Acoi: “Bene tassa su fumo ma no a tagli Ssn”
Acoi: “Bene tassa su fumo ma no a tagli Ssn”
"Il servizio sanitario nazionale vive già una situazione di estrema difficoltà e non sarebbe in grado di sopportare altri tagli dopo quelli, pesanti, degli ultimi anni. Solo la grande dedizione e professionalità di medici e personale sanitario ha permesso finora di garantire un'assistenza di qualità e tamponare le tante falle, ma diminuire oggi le risorse rischia di compromettere la funzionalità dell'intero sistema. Positiva, invece, l'idea di reperire risorse tassando le
Grasselli (Fvm): “Altri tagli alla sanita? Così si va verso la macelleria sociale”
Grasselli (Fvm): “Altri tagli alla sanita? Così si va verso la macelleria sociale”
Grasselli (Fvm): “Altri tagli alla sanita? Così si va verso la macelleria sociale”
"L'economia non riparte - afferma il Presidente della Federazione Veterinari e Medici Aldo Grasselli - e allora la scure del Governo si abbatte di nuovo sulla sanità per 1,5 miliardi nella prossima legge di Bilancio.  L’opposizione, al disegno dell'Economia, della ministra Lorenzin che chiede di mitigare l’intervento con una tassa sulle sigarette sembra un disperato quanto simbolico tentativo di rianimazione del Servizio sanitario nazionale che sta per entrare in coma.
Cecconi (Cgil): “Sanità come bancomat, si ripete film dell’anno scorso
Cecconi (Cgil): “Sanità come bancomat, si ripete film dell’anno scorso
Cecconi (Cgil): “Sanità come bancomat, si ripete film dell’anno scorso
"Il prevedibile andamento del PIL porta il Governo a rifare i conti in vista della legge di stabilità, e il bancomat a disposizione è ancora una volta il fondo sanitario nazionale, dal quale si prospetta un prelievo da uno a due miliardi. Un prelievo nocivo, che riduce il già precario diritto alle cure dei cittadini". Così Stefano Cecconi, responsabile Politiche della Salute della Cgil nazionale. "Come l’anno scorso - continua Cecconi -
Garavaglia (Regioni): “Il solito cinema sui tagli. Se Governo non manterrà impegni nuovi Lea partiranno con il contagocce”
Garavaglia (Regioni): “Il solito cinema sui tagli. Se Governo non manterrà impegni nuovi Lea partiranno con il contagocce”
Garavaglia (Regioni): “Il solito cinema sui tagli. Se Governo non manterrà impegni nuovi Lea partiranno con il contagocce”
“Il Fondo era stato confermato quando abbiamo sottoscritto i nuovi lea, che ricordiamo per noi valgono 1,5mld e sono coperti solo per 800 mln. La differenza è coperta dai bilanci regionali. Ciò detto non c’è nessun incremento del Fondo sanitario, è in legge. Ove mai il Governo decidesse di mettere meno di quello che è già previsto nei saldi di bilancio, evidentemente deciderà di tagliare la sanità. Renzi dirà che
Coletto (Veneto): “Nuovi tagli? Inseriscano l’abolizione dell’art. 32 nella riforma costituzionale che fanno prima”
Coletto (Veneto): “Nuovi tagli? Inseriscano l’abolizione dell’art. 32 nella riforma costituzionale che fanno prima”
Coletto (Veneto): “Nuovi tagli? Inseriscano l’abolizione dell’art. 32 nella riforma costituzionale che fanno prima”
“Se vuole essere coerente, il Governo applichi i nuovi tagli alla sanità, ma abbia anche il coraggio di inserire nella sua riforma della Costituzione l’abolizione dell’articolo 32, quello che sancisce la conquista dell’universalità delle cure in Italia. Non basta: portandoci sotto la soglia di sopravvivenza viene servito un assist meraviglioso alle assicurazioni private: chi potrà pagare si assicurerà; i poveri cristi si arrangeranno con quello che il pubblico potrà dare.
Zaia (Veneto): “Se arrivano altri tagli da Roma chiudiamo ospedali”
Zaia (Veneto): “Se arrivano altri tagli da Roma chiudiamo ospedali”
Zaia (Veneto): “Se arrivano altri tagli da Roma chiudiamo ospedali”
“Se passa questo ennesimo, ripeto ennesimo taglio, non sarà più sostenibile. Dovrò impugnare la penna e chiudere ospedali. Non ci sarà altro da fare. Chi ci ha portato a questo estremo ne risponderà alla gente”. Così il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta le notizie sui possibili nuovi tagli alla sanità da parte del Governo per un miliardo e mezzo di euro. “Risparmiare in sanità si può, ma siamo
Toti (Liguria): “Un incremento minore del fondo sarebbe un taglio”
Toti (Liguria): “Un incremento minore del fondo sarebbe un taglio”
Toti (Liguria): “Un incremento minore del fondo sarebbe un taglio”
Il Presidente della Liguria e Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, al termine della seduta di una conferenza da lui presieduta, commentando le ipotesi di tagli alla sanità, ha detto di aver "letto un'agenzia del premier Renzi che stamattina diceva che non ci saranno tagli alla sanità: intendiamoci, se non ci sono tagli vuol dire che il Fondo sanitario nazionale crescerà nel 2017 di 2 miliardi di euro, passando