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Boggio (Assobiomedica): “Mancata prevenzione peserà domani su Ssn e salute dei cittadini”
Boggio (Assobiomedica): “Mancata prevenzione peserà domani su Ssn e salute dei cittadini”
Boggio (Assobiomedica): “Mancata prevenzione peserà domani su Ssn e salute dei cittadini”
“Gli 11 milioni di italiani che oggi rinunciano alle cure potranno fra qualche anno pesare sui conti del servizio sanitario nazionale, che dovrà farsi carico della mancata prevenzione dei cittadini, di un aumento dell’ospedalizzazione e di un peggioramento delle aspettative di vita. L’accessibilità e la qualità delle cure, come testimoniano la maggior parte delle indagini pubblicate negli ultimi tempi, sono seriamente a rischio così come l’universalismo del nostro sistema sanitario.
Cozza e Taranto (Fp Cgil) a Lorenzin: “È governo che continua destinare risorse in altri settori”
Cozza e Taranto (Fp Cgil) a Lorenzin: “È governo che continua destinare risorse in altri settori”
Cozza e Taranto (Fp Cgil) a Lorenzin: “È governo che continua destinare risorse in altri settori”
“Ha ragione il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, quando afferma che non si possono fare le nozze con i fichi secchi. Ma questa affermazione dovrebbe essere rivolta al suo governo che, attraverso precise scelte politiche, continua a destinare più risorse ad altri settori: dagli imprenditori alle banche”. Così la segretaria nazionale della Fp Cgil, Cecilia Taranto, e il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, commentano le parole della
Mandelli (FI): “Governo prenda le sue responsabilità. Serve riforma complessiva della sanità”
Mandelli (FI): “Governo prenda le sue responsabilità. Serve riforma complessiva della sanità”
Mandelli (FI): “Governo prenda le sue responsabilità. Serve riforma complessiva della sanità”
Ancora una volta il Censis ci richiama alla realtà. Il dato di 11 milioni di italiani che non si curano perché non hanno i soldi necessari deve richiamare l’attenzione di tutti gli attori del sistema salute italiano. Dal Governo alle Regioni, ma anche del Parlamento che tra pochi mesi sarà chiamato alla sessione di Bilancio.   In quella sede serve dare una risposta forte al Paese. La sanità non può più essere
Libere Parafarmacie: “Calenda riammetta emendamenti pro-parafarmacie stralciati”
Libere Parafarmacie: “Calenda riammetta emendamenti pro-parafarmacie stralciati”
Libere Parafarmacie: “Calenda riammetta emendamenti pro-parafarmacie stralciati”
“Mi sarei aspettato dal Ministro Calenda un avvio diverso. Un ministro dello sviluppo economico che entra in “ruolo” solo nelle fasi finali del Ddl Concorrenza, secondo il mio modesto modo di vedere non può chiudere la partita contento del risultato”. Così il presidente delle Libere Parafarmacie Italiane Ivan Giuseppe Ruggiero commenta gli esiti dell’ultimo incontro, dove erano presenti i ministri dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e dei Rapporti con il
Marini e Bartolini: “Scomparsa una figura di altissimo prestigio della chirurgia umbra e nazionale”
Marini e Bartolini: “Scomparsa una figura di altissimo prestigio della chirurgia umbra e nazionale”
Marini e Bartolini: “Scomparsa una figura di altissimo prestigio della chirurgia umbra e nazionale”
"Con Ugo Mercati scompare una figura di altissimo prestigio della chirurgia umbra e nazionale. Nel manifestare questo profonda partecipazione al lutto che ha colpito la famiglia Mercati siamo certi di interpretare il sentimento di tutta la comunità perugina e umbra. Tutti i cittadini che ne hanno conosciuto direttamente il suo operato si sono infatti sentiti sempre assicurati e garantiti dalle sue capacità professionali e dal suo tratto di grande umanità".
Troise (Anaao): “Rinuncia alle cure: ecco i guasti delle scelte del Governo”
Troise (Anaao): “Rinuncia alle cure: ecco i guasti delle scelte del Governo”
Troise (Anaao): “Rinuncia alle cure: ecco i guasti delle scelte del Governo”
La ricerca Censis-Rbm, presentata oggi in occasione del Welfare Day, non dice niente di nuovo a chi, come l’Anaao Assomed e le altre organizzazioni sindacali dei Medici e dei dirigenti sanitari, da tempo va denunciando la progressiva, e non più silenziosa, diminuzione del perimetro della tutela pubblica della salute ed il conseguente incremento del welfare privato.   La convivenza di spesa privata ai livelli più alti tra i Paesi OCSE, direttamente dalle