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M5s: “C’è poco da gioire. Più profitti per assicurazioni e meno tutele per i cittadini”
M5s: “C’è poco da gioire. Più profitti per assicurazioni e meno tutele per i cittadini”
“Una proposta di legge che determinerà l’abbassamento dei premi assicurativi di cliniche private e strutture pubbliche, aumenterà i profitti delle società assicuratrici, non ridurrà i casi di malasanità ma soltanto i risarcimenti nei confronti dei pazienti danneggiati. Non c’è nulla da gioire per il fatto che sia stato parzialmente depenalizzato l’omicidio colposo: ora, nel caso in cui venga riscontrato che il grado di questa colpa sia media, i responsabili non
Acoi: “Ddl Gelli introduce elementi di ‘civiltà sanitaria’”
Acoi: “Ddl Gelli introduce elementi di ‘civiltà sanitaria’”
"Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione alla Camera del Ddl Gelli sulla responsabilità professionale in ambito sanitario. Il ddl approvato contiene ulteriori elementi di "civiltà sanitaria", come l'esclusione degli audit clinici da eventuali indagini della magistratura, la regolamentazione della rivalsa delle aziende sanitarie nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie, con l'esclusione della rivalsa della Corte dei Conti. Come società scientifica accreditata presso il ministero, Acoi ritiene che il coinvolgimento delle società
Bargero (Pd): “Governo finanzi Osservatorio nazionale sulla sicurezza in sanità”
Bargero (Pd): “Governo finanzi Osservatorio nazionale sulla sicurezza in sanità”
"Il Governo si impegni a finanziare l'Osservatorio nazionale sulla sicurezza in sanità". Lo chiede in un ordine del giorno approvato alla Camera, la deputata del Pd, Cristina Bargero. "L'Osservatorio istituito presso l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), ha il compito di acquisire, dai Centri per la gestione del rischio sanitario, i dati regionali relativi agli errori sanitari nonché alle caratteristiche del contenzioso e di individuare idonee misure, anche
Fucci (CoR): “Legge positiva, ma con alcune perplessità”
Fucci (CoR): “Legge positiva, ma con alcune perplessità”
“L’approvazione del provvedimento sulla responsabilità in campo sanitario è un fatto importante perché possiamo dare finalmente all’Italia una quadro normativo di riferimento in una materia che, per le dimensioni del contenzioso, ha assunto una rilevanza sempre maggiore. Alcuni aspetti delle norme approvate mi lasciano perplesso, ma a prevalere è la constatazione che siamo finalmente intervenuti su temi quali la gestione del rischio clinico e soprattutto la creazione di un contesto
De Biasi (Pd): “Grande soddisfazione per approvazione alla Camera della legge sulla medicina difensiva”
De Biasi (Pd): “Grande soddisfazione per approvazione alla Camera della legge sulla medicina difensiva”
"Grande soddisfazione" per l'approvazione in prima lettura alla Camera della legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario è stata espressa da Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Sanità del Senato. "Una legge importante, attesa da molti anni - ha sottolineato la Senatrice - a tutela dei pazienti e del personale medico e sanitario. La Commissione Sanità del Senato, che ho l'onore di presiedere, è pronta per affrontare in tempi
Lorenzin: “Svolta storica nella lotta alla medicina difensiva”
Lorenzin: “Svolta storica nella lotta alla medicina difensiva”
“E’ un risultato storico, una svolta nella lotta alla medicina difensiva perché assicura l’equilibrio tra la tutele dei medici, che hanno bisogno di svolgere il loro delicato compito in serenità, e il diritto dei cittadini dinanzi ai casi di malasanità. Il testo approvato dai parlamentari, che si è giovato del prezioso contributo della Commissione ministeriale, da me fortemente voluta e presieduta dal Prof. Alpa, cambia la responsabilità del medico sia da un
LA SINTESI DEL DDL SULLA REPONSABILITÀ PROFESSIONALE ARTICOLO PER ARTICOLO
LA SINTESI DEL DDL SULLA REPONSABILITÀ PROFESSIONALE ARTICOLO PER ARTICOLO
Articolo 1 (Sicurezza delle cure in sanità). La sicurezza delle cure viene qui definita come una parte costitutiva del diritto alla salute, che si realizza anche mediante l’insieme di tutte le attività finalizzate alla prevenzione e alla gestione del rischio connesso all’erogazione di prestazioni sanitarie e l’utilizzo appropriato delle risorse strutturali, tecnologiche e organizzative.
Articolo 2 (Attribuzione della funzione di garante del diritto alla salute al Difensore civico regionale o provinciale e
Pani: “Consumi convenzionata stabili. Lieve incremento in linea con bisogni popolazione che tende a invecchiare”
Pani: “Consumi convenzionata stabili. Lieve incremento in linea con bisogni popolazione che tende a invecchiare”
“Il consumo dei farmaci in regime di assistenza convenzionata è sostanzialmente stabile e il lieve incremento è in linea con le esigenze di cura di una popolazione che tende a invecchiare. Permangono livelli di scarsa aderenza alle terapie e di inappropriatezza per alcune classi di farmaci (es. ipolipemizzanti, calcio-antagonisti, inibitori di pompa protonica), e su questo fronte è necessario fare meglio sia per l’efficacia dei trattamenti sia per una migliore
Scotti (Fimmg): “Ormai si delegano ai medici anche le informazioni che dovrebbero fornire le Istituzioni”
Scotti (Fimmg): “Ormai si delegano ai medici anche le informazioni che dovrebbero fornire le Istituzioni”
“È veramente singolare che il Garante della privacy chieda aiuto ai medici e farmacisti per informare i cittadini, ma del resto con questo caos che si è creato con il 730 precompilato veramente non ci stupiamo più di questa burocrazia schizofrenica che delega anche le informazioni fondamentali ad altri”. È quanto dichiara il vicesegretario nazionale dei medici di medicina generale della Fimmg, Silvestro Scotti.
“Il problema dell’informazione ai cittadini sui loro
Gullotta (Parafarmacie): “Dati IMS confermano crescita fatturato e smentiscono Federfarma”
Gullotta (Parafarmacie): “Dati IMS confermano crescita fatturato e smentiscono Federfarma”
“Ancora una volta i numeri smentiscono Federfarma. Secondo una indagine dell' IMS Health infatti, il mercato italiano dei prodotti venduti in farmacia nel 2015 ha raggiunto i 25 miliardi di euro, con una crescita dell'1,6 per cento rispetto al 2014. Dunque: se si liberalizzasse il 16% di questo mercato concedendo la vendita della fascia C alle parafarmacie le farmacie non sarebbero - a dispetto di quanto sostengono- a rischio chiusura.








