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Corsello (Sip): “Siamo preoccupati, stanno tornado malattie che credevamo debellate”
Corsello (Sip): “Siamo preoccupati, stanno tornado malattie che credevamo debellate”
“Torniamo nuovamente a esprimere la preoccupazione di tutti i Pediatri italiani per questo pericoloso fenomeno e per i danni che sta provocando sulla salute dei bambini. Stiamo assistendo al ritorno di malattie che credevamo debellate. Un esempio tra tutti è la morte di bambini per pertosse, malattia che sta avendo una recrudescenza nei bambini nei primi mesi di vita, proprio per il calo della copertura vaccinale”.
È quanto ha dichiarato Presidente
Cricelli (Simg): “Se non si inverte la tendenza corriamo il rischio di vere e proprie epidemie”
Cricelli (Simg): “Se non si inverte la tendenza corriamo il rischio di vere e proprie epidemie”
“Siamo al limite della soglia limite di sicurezza del 95% per molte malattie gravi come poliomielite, tetano, difterite ed epatite B. Se non invertiamo quanto prima questa tendenza corriamo il rischio di vere e proprie epidemie di gravi patologie che invece possono essere prevenute. La riduzione delle percentuali di immunizzazioni è anche il risultato della disformazione che da troppo tempo assistiamo verso questi importanti presidi medici. Ricordiamo invece che i
Pani: “Non c’è tempo da perdere”. Anche Aifa chiede approvazione urgente del Piano nazionale per la vaccinazione.
Pani: “Non c’è tempo da perdere”. Anche Aifa chiede approvazione urgente del Piano nazionale per la vaccinazione.
“I dati sulle vaccinazioni diffusi oggi dall’Istituto Superiore di Sanità e pubblicati dal Ministero della Salute rivelano che la copertura vaccinale nel nostro Paese è al limite della soglia di sicurezza e confermano l’urgenza dell’approvazione del nuovo Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale proposto da Ministero della Salute, Consiglio Superiore di Sanità, Istituto Superiore di Sanità e AIFA al Tavolo di coordinamento per la prevenzione delle Regioni italiane”, così l’Agenzia
Ecco i dati sulle vaccinazioni: Marche, Abruzzo, Valle d’Aosta e, nel caso del morbillo, Puglia le regioni più in calo
Ecco i dati sulle vaccinazioni: Marche, Abruzzo, Valle d’Aosta e, nel caso del morbillo, Puglia le regioni più in calo
Il ministero della Salute ha pubblicato le coperture vaccinali a 24 mesi d’età relative all’anno 2014 (coorte di nascita 2012). Le Coperture nazionali contro la poliomielite, il tetano, la difterite, l’epatite B e la pertosse che nel 2013 – sottolinea l’Iss - erano di poco superiori al 95% (valore minimo previsto dall’obiettivo del Piano nazionale prevenzione vaccinale 2012-2014), nel 2014 sono scese al di sotto di tale soglia.
La copertura per Haemophilus influenzae
Movimento Liberi Farmacisti: “I vantaggi della liberalizzazione sono reali”
Movimento Liberi Farmacisti: “I vantaggi della liberalizzazione sono reali”
"I dati diffusi in questi giorni circa i vantaggi della liberalizzazione dei farmaci di fascia C sono ottenuti da studi accurati sulla realtà del mercato di distribuzione dei farmaci e sulla evoluzione ottenuta dalla precedente liberalizzazione dei farmaci d'automedicazione. I dati divulgati circa i risparmi dei cittadini a seguito della liberalizzazione dei farmaci con obbligo di ricetta pagati direttamente dai cittadini sono perfettamente sovrapponibili ad altra ricerca condotta da Altroconsumo.
Liberalizzazione farmaci fascia C. Dagli sconti di Storace, alle liberalizzazioni di Monti e Bersani. Bilancio e prospettive
Liberalizzazione farmaci fascia C. Dagli sconti di Storace, alle liberalizzazioni di Monti e Bersani. Bilancio e prospettive
Il tema dei farmaci di Fascia C con ricetta è tornato al centro dell’attenzione a pochi giorni dal voto in Aula alla Camera sugli emendamenti all’articolo 32 del disegno di legge sulla concorrenza che ne chiedono la libera vendita, anche al di fuori della farmacia. Prima di esaminare le tesi a favore e quelle contrarie alla liberalizzazione di questo settore, passiamo in rassegna gli interventi normativi più significativi succedutisi in
G.R.
La solidarietà della Cgil Medici: “Colpire chi cura è senza scuse”
La solidarietà della Cgil Medici: “Colpire chi cura è senza scuse”
“La Fp Cgil Medici esprime piena solidarietà a Medici senza frontiere, e grande tristezza per gli operatori sanitari colpiti mentre lavoravano nell'ospedale di Kunduz in Afghanistan, così come per i pazienti e tutti i cittadini coinvolti. Ancora più indignazione nasce dalla denuncia di Msf del proseguimento per mezz'ora dei bombardamenti anche dopo la segnalazione alle forze armate Usa e afgane. Facciano sentire la propria voce il Governo italiano e l'Europa
Fornari (Istituto Fermi): “Riconosciuto che massofisioterapista è soggetto che eroga prestazioni sanitarie in ausilio all’opera del medico”
Fornari (Istituto Fermi): “Riconosciuto che massofisioterapista è soggetto che eroga prestazioni sanitarie in ausilio all’opera del medico”
La sentenza in questione, nel rigettare l'appello di AIFI perché infondato e così definire un contenzioso di durata decennale, ha chiarito che la legge n. 43/2006, completando il percorso inaugurato dal decreto legislativo 502/1992, attraverso le varie disposizioni di legge, prevede sia professioni sanitarie di livello universitario, che “figure sanitarie atipiche” (appunto gli operatori di interesse sanitario), tra le quali rientra il Massaggiatore Massofisioterapista.
Di particolare importanza, è poi la posizione
Fabrizio Fornari
Gelli (Pd): “Su responsabilità professionale testo definitivo in tempi brevi. Entro l’anno svolta epocale per la sanità”
Gelli (Pd): “Su responsabilità professionale testo definitivo in tempi brevi. Entro l’anno svolta epocale per la sanità”
“Il testo definitivo sulla responsabilità professionale sarà approvato in tempi rapidi così come auspicato dal ministro Lorenzin". È quanto dichiarato dal responsabile sanità Pd e relatore del ddl sulla responsabilità proffesionale in commissione Affari Sociali alla Camera, Federico Gelli, in riferimento all’audizione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
“Faccio mio l’auspicio del ministro – continua Gelli – per accelerare un percorso che vede impegnata la commissione Affari Sociali alla Camera dove sono
Pipitone (Idv): “Tutelare l’autonomia prescrittiva dei medici”
Pipitone (Idv): “Tutelare l’autonomia prescrittiva dei medici”
"Sul 'Decreto appropriatezza' riteniamo che sia un errore, da parte del ministero della Sanità, indicare i medici quali responsabili degli sprechi della sanità pubblica prevedendo per loro una punizione economica con decurtazione dello stipendio. Riteniamo che il medico debba continuare a mantenere la sua autonomia prescrittiva nel rispetto delle linee guida generali”. Lo sostiene Nino Pipitone, membro dell'esecutivo nazionale dell'Italia dei Valori, secondo il quale “ogni ammalato ha una sua









