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Dai biomarcatori alle tecnologie per aumentare efficacia e sicurezza dei farmaci. Ecco i 4 nuovi progetti di Alisei che conteranno su 40 milioni di finanziamento
Dai biomarcatori alle tecnologie per aumentare efficacia e sicurezza dei farmaci. Ecco i 4 nuovi progetti di Alisei che conteranno su 40 milioni di finanziamento
Dai biomarcatori alle tecnologie per aumentare efficacia e sicurezza dei farmaci. Ecco i 4 nuovi progetti di Alisei che conteranno su 40 milioni di finanziamento
Presentati a Confindustria quattro progetti del Cluster Alisei, finanziati dal Miur, per un valore complessivo di circa quaranta milioni di euro, che riguardano piattaforme tecnologiche complesse, e che coinvolgono dieci regioni italiane, sette grandi imprese, dodici Pmi e dodici enti di ricerca e università. Ivascomar: è focalizzato sull’identificazione, la validazione e lo sviluppo commerciale di biomarcatori, sia diagnostici sia prognostici, per le malattie di Alzheimer e Parkinson, per la sclerosi multipla
Arriva anche in Italia canagliflozin il nuovo farmaco orale per il diabete tipo 2
Arriva anche in Italia canagliflozin il nuovo farmaco orale per il diabete tipo 2
Arriva anche in Italia canagliflozin il nuovo farmaco orale per il diabete tipo 2
Presentata al Congresso nazionale dei medici diabetologi la più recente novità di cura per controllare la glicemia nel diabete di tipo 2: anche in Italia arriverà a breve canagliflozin, farmaco orale della nuova classe degli inibitori SGLT-2 di Janssen, farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, il cui meccanismo d'azione permette l'escrezione con le urine degli zuccheri, e quindi di calorie, arrivando ad eliminare fino a 120 g, l'equivalente di 30
Apre i battenti il XIX Congresso Cipomo: “Nasce la nuova era dell’Oncologia”
Apre i battenti il XIX Congresso Cipomo: “Nasce la nuova era dell’Oncologia”
Apre i battenti il XIX Congresso Cipomo: “Nasce la nuova era dell’Oncologia”
“Cancer and Human Values”: è questo il tema intorno a cui ruoterà il XIX Congresso Nazionale del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (Cipomo), che parte oggi a Milano presso l’Hotel Michelangelo. Prendendo spunto dal tema del principale evento mondiale di quest’anno, Expo 2015, che vuole rispondere alla cruciale domanda: “è possibile assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione sufficiente, buona, sana e sostenibile?”, il Congresso Nazionale Cipomo, che si concluderà
De Filippo: “Fondamentale esperienza delle associazioni di volontariato”
De Filippo: “Fondamentale esperienza delle associazioni di volontariato”
De Filippo: “Fondamentale esperienza delle associazioni di volontariato”
“Il paziente oncologico ha una dotazione di empowerment che può offrire al sistema per la sua esperienza”. È quanto ha affermato il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo nel suo intervento durante la presentazione del VII Rapporto Favo. Il sottosegretario ha parlato anche del Patto per la Salute e ha rassicurato le Associazioni di volontariato sul fatto che “gran parte del Patto pretende applicazioni che sono da impostare con una
Il messaggio del ministro Lorenzin: “Lotta al cancro è priorità del Ssn”
Il messaggio del ministro Lorenzin: “Lotta al cancro è priorità del Ssn”
Il messaggio del ministro Lorenzin: “Lotta al cancro è priorità del Ssn”
Questo il messaggio inviato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione del XIX Congresso nazionale Cipomo.
Vargiu: “Politica ascolti richieste Favo. Chi assiste i malati non può essere lasciato solo”
Vargiu: “Politica ascolti richieste Favo. Chi assiste i malati non può essere lasciato solo”
Vargiu: “Politica ascolti richieste Favo. Chi assiste i malati non può essere lasciato solo”
"Il rapporto Favo presentato oggi dal presidente De Lorenzo lancia una sfida senza appello alla politica e alle istituzioni: chi in trincea assiste i malati oncologici chiede di non essere lasciato solo nella fase post riabilitazione e di prevenzione terziaria.  Dal cancro si può guarire, ma non si può pensare di lasciare soli i malati una volta superata la fase acuta. Per rispondere a questo sacrosanto bisogno di salute bisogna
Lorenzin: “Il concetto di ‘cancro’ come ‘male incurabile’ appartiene al passato”
Lorenzin: “Il concetto di ‘cancro’ come ‘male incurabile’ appartiene al passato”
Lorenzin: “Il concetto di ‘cancro’ come ‘male incurabile’ appartiene al passato”
“Il concetto di cancro come ‘male incurabile’ appartiene al passato: il cancro tende sempre più verso la dimensione della cronicità”. È quanto ha evidenziato in un messaggio il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin in occasione della presentazione del VII Rapporto Favo sul malato oncologico. “Come ben sapete – ha proseguito – nonostante gli straordinari successi raggiunti, il cancro, resta comunque un ‘nemico’ da abbattere. I dati Istat indicano che i tumori
Mangiacavalli (Ipasvi): “Infermieri italiani attenti e preparati e prima di ogni cosa fedeli al principio di tutelare la vita e la salute dei cittadini”
Mangiacavalli (Ipasvi): “Infermieri italiani attenti e preparati e prima di ogni cosa fedeli al principio di tutelare la vita e la salute dei cittadini”
Mangiacavalli (Ipasvi): “Infermieri italiani attenti e preparati e prima di ogni cosa fedeli al principio di tutelare la vita e la salute dei cittadini”
Siamo vicini all’infermiere che tornato dalla Sierra Leone dove era volontario per Emergency, ha scoperto di aver contratto ebola e si è autoisolato come prevedono i protocolli in caso di sospetto di infezione. Gli siamo vicini e ne siamo orgogliosi perché la sua competenza e la sua preparazione dimostrano come i nostri  infermieri non siano “soggetti a rischio” come molti li hanno definiti al momento dell’esplosione dell’epidemia, ma sono professionisti attenti, preparati
Chersevani (Fnomceo): “Vicini all’infermiere di Emergency. Un plauso a lui che ha mostrato prontezza e professionalità nell’autoisolarsi”
Chersevani (Fnomceo): “Vicini all’infermiere di Emergency. Un plauso a lui che ha mostrato prontezza e professionalità nell’autoisolarsi”
Chersevani (Fnomceo): “Vicini all’infermiere di Emergency. Un plauso a lui che ha mostrato prontezza e professionalità nell’autoisolarsi”
“Siamo vicini all’infermiere sassarese colpito dal virus dell’Ebola. Ci auguriamo che possa avere lo stesso percorso di guarigione del nostro collega Fabrizio Pulvirenti, ammalatosi lavorando anche lui in Sierra Leone per Emergency. Il nostro plauso va alla prontezza e professionalità dimostrate dal sanitario che, seguendo tutte le regole dei protocolli, ha deciso di autoisolarsi, subito dopo l’automonitoraggio dei sintomi che gli ha fatto sospettare il contagio. Prontezza e professionalità che fanno onore a
Sardegna. In isolamento le tre persone che sono entrate in contatto con l’infermiere contagiato. Per ora nessun sintomo
Sardegna. In isolamento le tre persone che sono entrate in contatto con l’infermiere contagiato. Per ora nessun sintomo
Sardegna. In isolamento le tre persone che sono entrate in contatto con l’infermiere contagiato. Per ora nessun sintomo
"La macchina operativa ha funzionato secondo i tempi e nei modi previsti dall'Unità di crisi avviata a novembre. Ora stiamo facendo tutte le verifiche necessarie per capire se il paziente ha avuto qualche contatto dal momento in cui si sono manifestati i sintomi, cosa che lui ha categoricamente escluso sin dal primo momento". L'assessore della Sanità Luigi Arru da Sassari fa il punto della situazione sul caso del cooperante sardo