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Ripa di Meana (Fiaso): “Ingegnere clinico, figura importante nel lavoro di equipe”
Ripa di Meana (Fiaso): “Ingegnere clinico, figura importante nel lavoro di equipe”
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Fabrizio (Sifo): “Nella gestione delle tecnologie risolutivo il team multidisciplinare”
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Guizzetti (AIIC): “L’importanza del modello organizzativo per una migliore efficacia della gestione dei DM”
Guizzetti (AIIC): “L’importanza del modello organizzativo per una migliore efficacia della gestione dei DM”
Leogrande (AIIC): “Vogliamo dare un contributo competente nella gestione dei dispositivi medici”
Leogrande (AIIC): “Vogliamo dare un contributo competente nella gestione dei dispositivi medici”
Tredici persone in isolamento precauzionale a Sassari
Tredici persone in isolamento precauzionale a Sassari
Sono 13 le persone messe in isolamento precauzionale a Sassari. Si tratta di una dozzina di persone, tra parenti stretti (madre e due sorelle), medici, operatori sanitari del 118 e tecnici di laboratorio della Asl di Sassari che sono venuti a contatto con l’infermiere che ha lavorato in Sierra Leone da febbraio al 6 maggio, ma non sono ricoverate in ospedale e sono monitorati costantemente.
Stazionarie le condizioni dell’infermiere sardo. Il terzo bollettino medico
Stazionarie le condizioni dell’infermiere sardo. Il terzo bollettino medico
“Il paziente con Ebola ricoverato dal 13 maggio è in condizioni cliniche stazionarie con parametri vitali stabili. Permane stato febbrile. Continua trattamento antivirale, la nutrizione parenterale, la terapia reidratante per via orale ed endovenosa, oltre alla terapia di supporto già iniziata”. È quanto riporta il terzo bollettino diramato dall’Istituto Spallanzani di Roma dov’è ricoverato l’operatore sanitario di Emergency che ha contratto il virus.
Pulimeno (Ipasvi Roma): “Il governo assistenziale deve essere dell’infermiere, non del medico”
Pulimeno (Ipasvi Roma): “Il governo assistenziale deve essere dell’infermiere, non del medico”
La sentenza del Tar del Lazio che boccia il Decreto del Commissario ad Acta della Regione Lazio n. 259 del 6.08.2014, concernente “Approvazione dell’Atto di indirizzo per l’adozione dell’Atto di autonomia aziendale delle aziende sanitarie della regione Lazio” nella parte relativa al punto 5.6, relativa all’Assistenza Infermieristica e delle altre professioni sanitarie "porterebbe l'assistenza e l'organizzazione sanitaria indietro anni luce rispetto alla cultura attuale e al modello di sanità moderna
Il 50% dei malati dovrebbe cambiare cura, ma non lo fa. L’allarme dei medici
Il 50% dei malati dovrebbe cambiare cura, ma non lo fa. L’allarme dei medici
E’ allarme per le possibili complicanze, croniche o anche acute, in particolare legate alla ipoglicemia. Il dato diffuso oggi nel corso di un simposio nell’ambito del congresso dell’AMD (Associazione Medici Diabetologi)
Valori al di fuori del target terapeutico, effetti collaterali indesiderati, comparsa di nuovi sintomi. Quasi metà dei malati di diabete - circa 3 milioni in Italia - ha dei valori o delle condizioni mediche per cui dovrebbe cambiare terapia, ma il medico
Dai biomarcatori alle tecnologie per aumentare efficacia e sicurezza dei farmaci. Ecco i 4 nuovi progetti di Alisei che conteranno su 40 milioni di finanziamento
Dai biomarcatori alle tecnologie per aumentare efficacia e sicurezza dei farmaci. Ecco i 4 nuovi progetti di Alisei che conteranno su 40 milioni di finanziamento
Presentati a Confindustria quattro progetti del Cluster Alisei, finanziati dal Miur, per un valore complessivo di circa quaranta milioni di euro, che riguardano piattaforme tecnologiche complesse, e che coinvolgono dieci regioni italiane, sette grandi imprese, dodici Pmi e dodici enti di ricerca e università.
Ivascomar: è focalizzato sull’identificazione, la validazione e lo sviluppo commerciale di biomarcatori, sia diagnostici sia prognostici, per le malattie di Alzheimer e Parkinson, per la sclerosi multipla
Arriva anche in Italia canagliflozin il nuovo farmaco orale per il diabete tipo 2
Arriva anche in Italia canagliflozin il nuovo farmaco orale per il diabete tipo 2
Presentata al Congresso nazionale dei medici diabetologi la più recente novità di cura per controllare la glicemia nel diabete di tipo 2: anche in Italia arriverà a breve canagliflozin, farmaco orale della nuova classe degli inibitori SGLT-2 di Janssen, farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, il cui meccanismo d'azione permette l'escrezione con le urine degli zuccheri, e quindi di calorie, arrivando ad eliminare fino a 120 g, l'equivalente di 30







