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CARLA DOTTI, Dg Ospedale civile di Legnano: “Più capacità di accoglienza e ascolto”
CARLA DOTTI, Dg Ospedale civile di Legnano: “Più capacità di accoglienza e ascolto”
CARLA DOTTI, Dg Ospedale civile di Legnano: “Più capacità di accoglienza e ascolto”
Carla Dotti è alla guida dell’Azienda ospedaliera “Ospedale civile di Legnano”dal 2008. Una tra le più estese della Lombardia: 1.400 posti letto, 4mila operatori, raggruppa anche gli ospedali di Magenta, Cuggiono e Abbiategrasso, per un bacino d’utenza di migliaia di pazienti. Medico, è stata Vicedirettore sanitario al “Niguarda” di Milano, direttore sanitario al “Sant'Anna” di Como e poi ancora al “San Paolo” di Milano. Per lei non ci sono differenze
TIZIANA FRITTELLI, Dg Policlinico Tor Vergata, Roma: “Stile direzionale ed energia emotiva ci differenziano”
TIZIANA FRITTELLI, Dg Policlinico Tor Vergata, Roma: “Stile direzionale ed energia emotiva ci differenziano”
TIZIANA FRITTELLI, Dg Policlinico Tor Vergata, Roma: “Stile direzionale ed energia emotiva ci differenziano”
Formazione giuridico economica, responsabile delle risorse umane in una delle più grandi aziende italiane, il San Camillo Forlanini di Roma, poi Direttore dell’Ordine di Malta dove per la prima volta dopo molti anni ha chiuso un bilancio con il primo margine operativo in attivo e ora Direttore Generale al Policlinico Tor Vergata di Roma. Per Tiziana Frittelli le tre caratteristiche più importanti che dovrebbe avere un manager sono il coraggio
IDA GROSSI, Dg dell’Asp di Catania: “Il nostro segreto? Siamo più pragmatiche degli uomini”
IDA GROSSI, Dg dell’Asp di Catania: “Il nostro segreto? Siamo più pragmatiche degli uomini”
IDA GROSSI, Dg dell’Asp di Catania: “Il nostro segreto? Siamo più pragmatiche degli uomini”
Prima donna, a guidare un’Azienda Sanitaria in Sicilia. Medico lombardo, specialista in medicina legale, igiene e medicina preventiva e in statistica sanitaria e Master in management sanitario alla Bocconi. Ida Grossi inizia il suo percorso professionale a Casale Monferrato, nel 2000 approda alla direzione sanitaria dell’AO Maggiore della Carità di Novara, poi a quella dell’Asl di Biella e infine alla Asl 3 di Genova. A luglio del 2014 conquista la
Epatite C. Lorenzin: “Quest’anno riusciremo a garantire nuovi farmaci a 50 mila pazienti”
Epatite C. Lorenzin: “Quest’anno riusciremo a garantire nuovi farmaci a 50 mila pazienti”
Epatite C. Lorenzin: “Quest’anno riusciremo a garantire nuovi farmaci a 50 mila pazienti”
“Mi concentrerò con particolare attenzione su come verrà dettagliata, entro fine marzo, l’intesa tra Stato e Regioni relativamente ai tagli fissati dalla Legge di Stabilità”, perché la rinuncia all’incremento del Fsn per il 2015 “non può assolutamente intaccare i 400 milioni destinati al farmaco per l’epatite C e i 200 milioni da indirizzare a protesi e nomenclatore tariffario”. E’ quanto ha spiegato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin nel corso di
Gelli: “Comma 566 aiuta valorizzazione professioni sanitarie
Gelli: “Comma 566 aiuta valorizzazione professioni sanitarie
Gelli: “Comma 566 aiuta valorizzazione professioni sanitarie
"Il mio parere è non solo da politico ma anche da medico. Sono un direttore sanitario. Il nostro sistema può superare la fase difficile se abbiamo una visione d’intento comune attraverso una capacità d’integrazione fra le molte professione univoca e condivisa. Non è attraverso una pseudo competizione o un atavico atteggiamento del passato che si può pensare di guardare al futuro”. Queste le parole del deputato del Pd Federico Gelli
Mandelli (Fofi): “Convinto troveremo punto di equilibrio su comma 566”
Mandelli (Fofi): “Convinto troveremo punto di equilibrio su comma 566”
Mandelli (Fofi): “Convinto troveremo punto di equilibrio su comma 566”
“Quella odierna è una fase estremamente delicata per i professionisti, ma infermieri e farmacisti sono gratificati da una sfida comune: quella di avere il cittadino come riferimento costante e come terminale della propria attività. Le due categorie hanno infatti portato avanti numerose battaglie assieme. La gente percepisce tutto questo e ammira in tutta Italia il nostro lavoro, ritenendo le professioni un valore aggiunto del sistema. Sono quindi convinto che troveremo
Chiamparino: “Impegnati ad aprire nuovi spazi di lavoro”
Chiamparino: “Impegnati ad aprire nuovi spazi di lavoro”
Chiamparino: “Impegnati ad aprire nuovi spazi di lavoro”
“L’impegno quotidiano degli infermieri è centrale per il buon funzionamento del Ssn, classificato dall’Oms come uno dei migliori al mondo a livello qualitativo e in termini di sostenibilità delle risorse. Sono cosciente del vostro stress quotidiano, dovuto soprattutto al fatto che i bisogni di salute mutano rapidamente. Siamo quindi tutti profondamente impegnati ad aprire nuovi spazi di lavoro e di occupazione che consentano a tanti giovani qualificati di inserirsi nel
De Biasi: “Innovare processo di valorizzazioni delle professionalità”
De Biasi: “Innovare processo di valorizzazioni delle professionalità”
De Biasi: “Innovare processo di valorizzazioni delle professionalità”
“Come ho più volte fatto notare al premier il mondo della sanità sta tirando la cinghia in modo consistente affinché il sistema regga. Tuttavia non vorrei che il termine ‘salute’ diventasse esclusivamente un augurio dopo uno starnuto. Purtroppo la politica si occupa della sanità troppo sotto un profilo economico e poco dal punto di vista del mantenimento dell’attuale modello che ritengo imprescindibile: l’universalismo deve continuare a essere tale”. Sono le
Cgil Medici: “Trattative sblccate, ma serve ben altro per riformare le cure territiorali”
Cgil Medici: “Trattative sblccate, ma serve ben altro per riformare le cure territiorali”
Cgil Medici: “Trattative sblccate, ma serve ben altro per riformare le cure territiorali”
L'accordo sulle Convenzioni sblocca le trattative ma, nonostante l’impegno dell’assessore Montaldo e del sottosegretario De Filippo, rimangono immutati gli ostacoli politici, programmatici ed economomici che impediscono dal 2009 la riforma delle cure territoriali. Nonostante il Patto per la Salute avesse fornito indicazioni non c'è ancora un vero progetto nazionale riformatore per le cure territoriali, in grado di indicare un modello e superare le grandi differenze territoriali di assistenza e servizi presenti
FederAnziani: “Sulla nostra pelle viviamo ogni giorno la situazione fotografata da Papa Francesco”
FederAnziani: “Sulla nostra pelle viviamo ogni giorno la situazione fotografata da Papa Francesco”
FederAnziani: “Sulla nostra pelle viviamo ogni giorno la situazione fotografata da Papa Francesco”
“Noi anziani purtroppo non possiamo far altro che confermare, con l’esperienza vissuta sulla nostra pelle, che le parole del Papa rappresentano una fotografia fedele delle nostre condizioni di vita nell’Italia di oggi".  Questo il commento del Presidente di FederAnziani, Roberto Messina alle parole pronunciate da Papa Francesco sugli anziani .   "In questo momento in Italia secondo l’Istat sono 880mila gli anziani in povertà assoluta, in crescita vertiginosa (160mila in più tra