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Cittadinanzattiva: “Le Regioni aggrediscano gli sprechi. Non accetteremo ulteriori tagli ai servizi, aumenti dei ticket o delle tasse”
Cittadinanzattiva: “Le Regioni aggrediscano gli sprechi. Non accetteremo ulteriori tagli ai servizi, aumenti dei ticket o delle tasse”
Cittadinanzattiva: “Le Regioni aggrediscano gli sprechi. Non accetteremo ulteriori tagli ai servizi, aumenti dei ticket o delle tasse”
“Ora Governo e Regioni non perdano altro tempo, e individuino subito le misure da adottare per recuperare i 4 miliardi assegnati come obiettivo alle Regioni, mettendo in campo una vera Spending Review, e quindi  garantendo questa volta la reale “invarianza” dell’offerta di servizi sanitari e sociali, senza nessun aumento ulteriore di ticket o tasse sui cittadini e soprattutto senza ridefinire al ribasso gli attuali Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Su
Registro donatori eterologa. Lorenzin: “Prossima tappa feconazione assistita nei Lea”
Registro donatori eterologa. Lorenzin: “Prossima tappa feconazione assistita nei Lea”
Registro donatori eterologa. Lorenzin: “Prossima tappa feconazione assistita nei Lea”
Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a poche ore dal via libera del maxiemenamento interamente sostitutivo del testo della legge di Stabilità approvata alla Camera, affida a Twitter la sua soddisfazione per l'inserimento nel testo del comma 297 che istituisce il Registro nazionale dei donatori per la fecondazione eterologa. "Con registro nazionale donatori #eterologa in sicurezza in tutta Italia - scrive Lorenzin -. Prossima tappa fecondazione assistita nei Lea". 
Stabilità. Padoan: “Sostiene crescita e occupazione e rafforza la sostenibilità dei conti”
Stabilità. Padoan: “Sostiene crescita e occupazione e rafforza la sostenibilità dei conti”
Stabilità. Padoan: “Sostiene crescita e occupazione e rafforza la sostenibilità dei conti”
Il ddl di stabilità che ha ricevuto il via libera dal Senato e ora si avvia ad affrontare le ultime fasi dell’iter di approvazione alla Camera è un risultato importante per il Governo e per il Parlamento che, congiuntamente, si sono impegnati per definire un provvedimento equilibrato e con importanti misure volte a stimolare la crescita economica e la creazione di posti di lavoro.   Nel 2015 i conti pubblici miglioreranno e
Stabilità. Senato vota si alla fiducia nella notte. Il testo torna alla Camera
Stabilità. Senato vota si alla fiducia nella notte. Il testo torna alla Camera
Stabilità. Senato vota si alla fiducia nella notte. Il testo torna alla Camera
Con 162 voti favorevoli e 37 contrari, il Senato ha approvato il maxiemendamento interamente sostitutivo del testo della legge di stabilità sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. Nel corso della notte si sono svolte la discussione generale e le dichiarazioni di voto. Alle ore 5,30 circa l'Aula ha quindi approvato (per alzata di mano) la seconda Nota di variazioni al bilancio e il bilancio con 161
M5S: “Su causa decessi buio pesto. Serve più informazione”
M5S: “Su causa decessi buio pesto. Serve più informazione”
M5S: “Su causa decessi buio pesto. Serve più informazione”
“Il fatto che non sia riscontrabile un nesso tra la somministrazione del vaccino Fluad e i 13 decessi avvenuti a novembre non ci rasserena affatto: al momento la vicenda resta un mistero tutto da chiarire e non è dato sapere quandogiungeranno risposte certe. Quel che è certo è che, complessivamente, sui vaccini le informazioni fornite sono sommarie da parte di tutti gli attori: case farmaceutiche, Aifa e ministero della Salute”.
Stabilità. Boschi pone questione di fiducia
Stabilità. Boschi pone questione di fiducia
Stabilità. Boschi pone questione di fiducia
Il ministro Maria Elena Boschi attorno alle ore 19 ha posto la questione di fiducia sul maxiemendamento del Governo interamente sostitutivo del testo approvato dalla Camera del ddl stabilità 2015. Il maxiemendamento, come da prassi, sarà prima sottoposto alla Commissione Bilancio per la valutazione sui profili di sostenibilità economica. Non è ancora chiara la tempistica per la ripresa dei lavori in Aula. Si attende il termine della riunione della Conferenza
Salta l’accordo con le Regioni. Per il 2015 resta il taglio di 4 mld
Salta l’accordo con le Regioni. Per il 2015 resta il taglio di 4 mld
Salta l’accordo con le Regioni. Per il 2015 resta il taglio di 4 mld
L'ultimo tentativo per trovare un accordo tra Governo e Regioni sulla partita dei tagli da 4 mld alle Regioni, contenuti nella legge di stabilità, sarebbe andato in scena ieri sera in un incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio. Ma, ancora una volta, il tutto si sarebbe risolto con un nulla di fatto.   Dopo quasi un mese dall'annuncio, da parte delle Regioni, della presentazione di
Regioni: “Speriamo ancora in un accordo per rendere tagli meno pesanti”
Regioni: “Speriamo ancora in un accordo per rendere tagli meno pesanti”
Regioni: “Speriamo ancora in un accordo per rendere tagli meno pesanti”
Contatti, richieste di incontri ma alla fine della giornata nulla di fatto tra Regioni e Governo per quella soluzione auspicata anche ieri da Chiamparino e in grado di mitigare l’impatto dei tagli alle Regioni. Tagli che, secondo i conti rivisti dai Governatori, ammonterebbero ormai complessivamente a 4,5 miliardi considerando anche i 500 milioni sottratti ai fondi per gli obiettivi del Piano sanitario da destinare al nuovo Fondo per i farmaci