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Panella: “Coinvolgere anche i privati, ma con regole chiare”
Panella: “Coinvolgere anche i privati, ma con regole chiare”
Intervista a Vincenzo Panella, direttore generale della Asl Roma D
Cosa ne pensa del Patto sulla Sanità Digitale contenuto nell'articolo 14 del Patto per la Salute? Nella sua Azienda la sanità elettronica svolge un ruolo nell’evoluzione dei modelli assistenziali e di quelli organizzativi?
Nella Asl Roma D sono state recentemente sviluppate iniziative di e-health, che possono rappresentare un buon inizio per l'evoluzione dei modelli organizzativi di alcune attività assistenziali: il teleconsulto cardiologico
Fonda, Bettanini
Desideri: “Servono investimenti e idee organizzative”
Desideri: “Servono investimenti e idee organizzative”
Intervista a Enrico Desideri, direttore generale della Usl 8 di Arezzo
Cosa ne pensa del Patto sulla Sanità Digitale contenuto nell'articolo 14 del Patto per la Salute? Nella sua Azienda la sanità elettronica svolge un ruolo nell’evoluzione dei modelli assistenziali e di quelli organizzativi.
E' un piano strategico che si sviluppa in un orizzonte triennale in un contesto nazionale e regionale di forte frammentarierà e bassa interoperabilità dei sistemi. Questo limite, presente
Fonda, Bettanini
Cavagnaro: “Fondi per sanità digitale derivino da risparmi di Regioni e Aziende”
Cavagnaro: “Fondi per sanità digitale derivino da risparmi di Regioni e Aziende”
Intervista a Paolo Cavagnaro, direttore generale della Asl 4 Chiavarese
Cosa ne pensa del Patto sulla Sanità Digitale contenuto nell'articolo 15 del Patto per la Salute? Nella sua Azienda la sanità elettronica svolge un ruolo nell’evoluzione dei modelli assistenziali e di quelli organizzativi?
Mi sembra che si voglia arrivare ad un nuovo disegno di Sanità pubblica, più in linea con l’evoluzione in atto, sia in relazione a modelli organizzativi ed assistenziali, sia
Fonda, Bettanini
De Biasi (Pd): “Indispensabile rivedere la legislazione sulle cure compassionevoli”
De Biasi (Pd): “Indispensabile rivedere la legislazione sulle cure compassionevoli”
"L'audizione del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha messo in luce quanto sia indispensabile rivedere la legislazione sulle cosiddette 'cure compassionevoli'. Termine che non esiste nelle leggi italiane e che ha ingenerato ambiguità relative alla possibilità di somministrare a persone malate sostanze dalla composizione segreta in strutture sanitarie pubbliche. Sono convinta che l'autonomia della Magistratura sia un valore della nostra democrazia. Cercheremo di approfondire nella prossima audizione del Ministro della
Petrangolini: “Bene accordo. E’ tassello importante per tutela diritto alla salute”
Petrangolini: “Bene accordo. E’ tassello importante per tutela diritto alla salute”
“Sono veramente soddisfatta della firma del protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e le organizzazioni sindacali di medicina generale, perché rappresenta un tassello importante nella tutela del diritto alla salute dei cittadini e nel percorso che il Lazio ha avviato per riformare il nostro sistema sanitario”. Lo ha dichiarato Teresa Petrangolini, consigliera regionale del gruppo Per il Lazio e membra della Commissione Salute.
“Avere i medici di famiglia e i pediatri
Lenzi (Pd): “Perplessi per intervento sproporzionato del ministero”
Lenzi (Pd): “Perplessi per intervento sproporzionato del ministero”
"Esprimiamo perplessità per un intervento così deciso, diremmo sproporzionato, quale l’invio dell’ispezione dei Nas da parte del ministero della Salute presso la clinica Matris di Milano, a fronte di una sentenza della Corte che, facendone cadere il divieto, ha aperto la strada alla fecondazione eterologa. Sottolineiamo inoltre che l’agire in assenza di linee guida non costituisce di per sé un crimine, se ci si è comportati attenendosi alla migliore pratica
Cozza (Fp Cgil Medici): “Giusta battaglia. Renzi ci metta la faccia, è questione di merito e trasparenza”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Giusta battaglia. Renzi ci metta la faccia, è questione di merito e trasparenza”
“Fanno bene gli studenti dell'Unione degli Universitari e della Rete degli Studenti Medi a continuare la battaglia contro il test di accesso alle facoltà di medicina a suon di ricorsi. Il test non sembra infatti in grado di garantire trasparenza e pari trattamento per i giovani futuri medici, né tanto meno una selezione virtuosa. C'è la necessità imminente di riformare il sistema di accesso. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi
Ablazione endovenosa laser: incidenza ed esiti della trombosi termica
Ablazione endovenosa laser: incidenza ed esiti della trombosi termica
L’ablazione laser endovenosa della vena safena è divenuta una delle opzioni terapeutiche favorite per il trattamento del reflusso della safena che ha dato adito ad insufficienza venosa sintomatica dell’arto inferiore o a vene varicose. Questa procedura, nei primi studi riportati, si è distinta per la bassa incidenza di trombosi postoperatoria a livello delle vene femorali o poplitee adiacenti alla vena grande o piccola safena oggetto del trattamento. Alcune esperienze cliniche
Impianti aortici addominali: il contrasto generazionale
Impianti aortici addominali: il contrasto generazionale
Uno studio italiano si è proposto di paragonare i risultati a distanza delle riparazioni endovascolari degli aneurismi con gli endoimpianti attualmente in uso con quelli ottenuti mediante gli impianti più vecchi. Lo studio ha confermato che i nuovi impianti offrono performance superiori rispetti a quelli più vecchi: nel lungo periodo, l’incidenza di nuovi interventi, conversioni e crescita degli aneurismi aortici addominali è diminuita nei soggetti trattati con gli impianti attualmente
Aneurismi dell’aorta addominale nell’ottantenne: laparoscopia o riparazione endovascolare?
Aneurismi dell’aorta addominale nell’ottantenne: laparoscopia o riparazione endovascolare?
Gli ottantenni sono considerati pazienti ad elevato rischio chirurgico per il trattamento degli aneurismi aortici addominali. La chirurgia aortica laparoscopica ed il trattamento endovascolare rappresentano due tecniche minimamente invasive il cui obiettivo è quello di limitare il trauma operatorio: è stato effettuato uno studio per paragonarne i risultati a medio e lungo termine in questa categoria di pazienti. In base a quanto riscontrato, il trattamento endovascolare a breve termine riduce








