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Mantovani (Ass Salute): “Persona protagonista del nuovo Sistema sanitario”
Mantovani (Ass Salute): “Persona protagonista del nuovo Sistema sanitario”
“È la persona, il vero protagonista del 'Libro Bianco sullo sviluppo del sistema socio sanitario in Lombardia', presentato a Palazzo Lombardia. Una persona che può scegliere liberamente dove curarsi in strutture pubbliche o private, certo di trovare all'interno di tutto il percorso di cura quella eccellenza del Sistema sanitario lombardo ben noto e gli strumenti adeguati in risposta ai nuovi bisogni emergenti”. Queste in sintesi le linee guida tracciate dal
D’Ambrosio Lettieri (FI): “Frammentazione legislativa e territoriale su farmaco crea danni sociali ed economici”
D’Ambrosio Lettieri (FI): “Frammentazione legislativa e territoriale su farmaco crea danni sociali ed economici”
"L'eccesso di produzione legislativa nelle politiche del farmaco determina grave danno all'economia del Paese perché riduce le condizioni necessarie per lo sviluppo di investimenti da parte dell'industria del farmaco che ha bisogno di stabilità per programmare e pianificare. Tra i comparti del settore sanitario, quello farmaceutico registra il numero più alto di provvedimenti legislativi, regolamentari, regolatori, di livello statale e regionale, la cui diretta conseguenza è l'allontanamento degli investitori esteri
Lorenzin: “Presto nuovo prontuario nazionale dei farmaci e riforma Aifa”
Lorenzin: “Presto nuovo prontuario nazionale dei farmaci e riforma Aifa”
Sono questi i due obiettivi prioritari per il ministro della Salute Beatrice Lorenzin intervenuta oggi all’Assemblea di Farmindustria.
La revisione del prontuario è prevista nel Patto per la Salute e prevede che essa avvenga sulla base del criterio costo/beneficio e efficacia teraeutica, prevedendo anche prezzi di riferimento per categorie terapeutiche omogenee.
Per la riforma dell’Aifa, invece, una data precisa c'è: il 28 agosto prossimo, quando il ministro presenterà in Cdm il ddl
FP Cgil e Cgil Medici: “Sbagliato chiudere Patto senza medici e infermieri”
FP Cgil e Cgil Medici: “Sbagliato chiudere Patto senza medici e infermieri”
La chiusura del Patto per la salute 2014-2016, annunciata dalla Ministra Beatrice Lorenzin, sancisce l'esclusione dal confronto di chi quotidianamente opera negli ospedali e nei servizi territoriali, a partire da medici e infermieri. Difficilmente il Patto potrà essere attuato senza la loro condivisione. Un metodo sbagliato, nonostante i ripetuti annunci della Ministra sulla volontà di confrontarsi con i sindacati.
Nel merito rimangono senza risposta questioni centrali per il governo del Servizio
Zaia: “Regioni pronte, ma restano problemi su presidenti commissari ed edilizia sanitaria”
Zaia: “Regioni pronte, ma restano problemi su presidenti commissari ed edilizia sanitaria”
"Stamane le regioni erano pronte per chiudere il Patto, ma restano ancora alcune incongruenze nel testo a causa delle diverse volontà di Mef e Ministero della Salute". È quanto ha affermato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, lasciando l'incontro dei governatori in conferenza delle Regioni.
I nodi ancora da sciogliere riguardano principalmente l'articolo 12 (riorganizzazione dei Ssr), e in particolare la possibilità che i presidenti di Regione possano anche ricoprire
Lorenzin: “Patto chiuso, ma non dico nulla finché non ci ho messo la firma”. Errani: “Bene, si vede che hanno accettato nostri emendamenti”
Lorenzin: “Patto chiuso, ma non dico nulla finché non ci ho messo la firma”. Errani: “Bene, si vede che hanno accettato nostri emendamenti”
Scambio di battutre a distanza tra il ministro della Salute Lorenzin e il presidente della Conferenza delle Regioni Errani.
La prima, intervenendo a Farmndustria, poco prima di raggiungere le Regioni riunite da stammatina sul Patto per la Salute, aveva detto che "Il Patto è chiuso, anche se non dirò nulla fino a quando non metterò la firma sull'intesa". Per aggiungere poi ai cronisti che la incalzavano che “Mi ha appena chiamato
I numeri di Farmindustria: produzione, investimenti, fatturato e realtà industriale nelle Regioni
I numeri di Farmindustria: produzione, investimenti, fatturato e realtà industriale nelle Regioni
Nel 2013 l’export farmaceutico in Italia è cresciuto del 14% (gli altri comparti sono stabili) e negli ultimi 5 anni del 64% (+7% la media manifatturiera). Le aziende hanno determinato il 34% dell’aumento complessivo delle esportazioni manifatturiere in Italia dal 2008 al 2013.
Secondo i dati della Banca d’Italia dal 2001 al 2013 la farmaceutica ha aumentato la produttività: +55% rispetto al +1% della media nazionale.
E il rapporto “Scenari Industriali 2014” di
Marrocco (Fimmg): “Campagna Aifa sta dando i primi frutti”
Marrocco (Fimmg): “Campagna Aifa sta dando i primi frutti”
"La campagna dell’Aifa sull''Uso consapevole dei farmaci in gravidanza e nei bambini' sta dando i suoi primi frutti". Ad affermarlo è Walter Marrocco, responsabile scientifico Fimmg, spiegando che "molti genitori manifestano infatti , anche negli studi dei medici di famiglia, interesse per la qualità e per le garanzie che i farmaci offrono per la cura dei loro figli". Per Marrocco è "particolarmente importante il messaggio della campagna con l’auspicio di
La cronaca del convegno. Gli interventi
La cronaca del convegno. Gli interventi
Dinamiche italiane ed europee, importanza del rischio clinico e ruolo della politica per arginare il problema. Questi i temi al centro degli interventi alla “Conferenza internazionale sulla responsabilità professionale” promossa dall’Aogoi oggi a Roma alla Camera dei Deputati.
La politica: "Il Parlamento deve fare la sua parte"
Il tema del rischio clinico è “un argomento di estrema attualità ed è strettamente connesso con le questioni relative alla sostenibilità del welfare e del
Anche i farmacisti plaudono alla campagna Aifa: “Genitori più consapevoli sui farmaci, ma è bene insistere sul loro buon uso sui bambini”
Anche i farmacisti plaudono alla campagna Aifa: “Genitori più consapevoli sui farmaci, ma è bene insistere sul loro buon uso sui bambini”
Federfarma esprime apprezzamento per la campagna di comunicazione promossa dall’Agenzia Italiana del Farmaco per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’uso dei farmaci in età pediatrica e in gravidanza. Correttamente la campagna ricorda che bambini e adolescenti non sono “adulti in miniatura” e quindi occorre prestare attenzione ai farmaci somministrati, evitando di decidere autonomamente le dosi, semplicemente “tagliando” quelle degli adulti, ma rivolgendosi sempre al pediatra per un consiglio.
“La consapevolezza delle famiglie








