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Il nuovo Codice di Deontologia Medica. Cosa cambia rispetto a quello del 2006. La sintesi, punto per punto
Il nuovo Codice di Deontologia Medica. Cosa cambia rispetto a quello del 2006. La sintesi, punto per punto
Il nuovo testo del Codice di Deontologia Medica, approvato a Torino lo scorso 18 maggio dal Consiglio nazionale Fnomceo, è stato quasi interamente riscritto rispetto al Codice in vigore dal 2006.
Innanzi tutto, pur mantenendo la sequenza degli articoli già esistenti, è stata modificata la suddivisione, che nel 2006 prevedeva 6 grandi temi, “Titoli”, internamente suddivisi in capitoli, “Capi”, mentre ora si articola in 18 Titoli senza ulteriori suddivisioni.
Rivista poi la
Cozza (Cgil Medici): “Via il test a medicina. Proposta di buon senso”
Cozza (Cgil Medici): “Via il test a medicina. Proposta di buon senso”
La sua è una proposta di buonsenso per porre fine alla lotteria dei test per le facoltà di medicina. Da anni denunciamo l'inappropriatezza di questo tipo di selezione, che non vuol dire pensare di permettere a tutti di diventare medico: dare un'opportunità per poi selezionare i più meritevoli è la logica giusta da seguire. Vada avanti”. Con queste parole Massimo Cozza, Segretario Nazionale della Fp-Cgil Medici, commenta la proposta della
Frati (Un. Sapienza Roma): “Senza test Facoltà di Medicina in tilt”
Frati (Un. Sapienza Roma): “Senza test Facoltà di Medicina in tilt”
"Senza test d'ingresso a Medicina la Sapienza non reggerebbe l'urto dei 10 mila iscritti che ogni anno provano i test e che entrerebbero senza selezione, come vorrebbe la proposta avanzata ieri dal ministro Giannini. Ma a quel punto a noi dovrebbero dare il Foro Boario per accoglierli tutti: non ci sono professori e aule per questi numeri". Lo dice all’Adnkronos Salute Luigi Frati, rettore dell'Università Sapienza di Roma. "Il mondo
Bianco (Fnomceo): “Tuteleremo nuovo Codice. L’hanno votato 87 presidenti. Non i marziani”
Bianco (Fnomceo): “Tuteleremo nuovo Codice. L’hanno votato 87 presidenti. Non i marziani”
''Metteremo in atto azioni di risposta a tutela del nuovo Codice deontologico dei medici, che 87 presidenti di Ordini, e non 'marziani', hanno democraticamente proposto, accettato e votato''. Questa la replica del presidente della Fnomceo Amedeo Bianco, all'annuncio da parte del presidente dell'Ordine di Bologna, Giancarlo Pizza, dell'intenzione di fare ricorso al Tar del Lazio contro il nuovo Codice.
Alcuni tra i presidenti degli Ordini regionali, ha sottolineato Bianco all'Ansa, ''stanno
Ordine Bologna ricorrerà al Tar. Pizza: “Insieme a noi anche Ferrara, Massa Carrara e Lucca”
Ordine Bologna ricorrerà al Tar. Pizza: “Insieme a noi anche Ferrara, Massa Carrara e Lucca”
Lo ha sottolineato all’Adn Kronos Salute, il presidente dell’Ordine dei Medici di Bologna Giancarlo Pizza, sottolineando che “quando riceveremo la notifica della ratifica del nuovo Codice ricorreremo al Tar del Lazio. E sulla nostra stessa posizione ci sono anche gli Ordini di Ferrara, Massa Carrara e Lucca".
"Il vecchio andava benissimo", spiega ancora Pizza all’Adn Kronos. Tre i punti di maggiore contestazione: "L'articolo 3 è inaccettabile. Prevede una sanzione deontologica al
Come funziona il monitoraggio dei farmaci. Intervista a Entela Xoxi (Unità Registri AIFA)
Come funziona il monitoraggio dei farmaci. Intervista a Entela Xoxi (Unità Registri AIFA)
Dottoressa Xoxi, qual è la funzione dei Registri e come sono strutturati?
I Registri di Monitoraggio sono strumenti innovativi introdotti circa sette anni fa dall’Agenzia Italiana del Farmaco principalmente allo scopo di verificare l’appropriatezza prescrittiva, dopo l’autorizzazione di un medicinale per una specifica indicazione terapeutica. Essi si posizionano nelle primissime fasi post-marketing della vita di un farmaco. I Registri – che coinvolgono decine di aree terapeutiche e specialistiche – sono
Pani (Aifa):“Sì all’Advisory Board sulle malucopatie. Idea innovativa e costruttiva”
Pani (Aifa):“Sì all’Advisory Board sulle malucopatie. Idea innovativa e costruttiva”
“L’AIFA accoglie con grande favore l’idea lanciata da FederAnziani e FIMMG di monitorare gli effetti del trattamento delle maculopatie attraverso un call center dedicato e una comunicazione diretta e capillare con i pazienti, negli studi dei medici di medicina generale e nei centri anziani, ed esprime la disponibilità a far parte dell’Advisory Board che si occuperà di coordinare il progetto”. Il Direttore Generale Luca Pani dell’Agenzia Italiana del Farmaco commenta
Aodi (Amsi): “L’addio al test di ammissione è una grande vittoria”
Aodi (Amsi): “L’addio al test di ammissione è una grande vittoria”
“L’addio al test d’ammissione è una grande vittoria e speriamo cosi che tornino anche gli studenti stranieri”
È questo il commento di Foad Aodi Presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e del movimento Uniti per Unire all’annuncio del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini riguardo l’esame di ammissione alla Facoltà di medicina.
“Finalmente – ha commentato – si esce dal tunnel che penalizzava la meritocrazia e scoraggiava l’arrivo del studenti stranieri
D’Ambriosio Lettieri (FI): “Settore strategico per la tutela della salute e per lo sviluppo”
D’Ambriosio Lettieri (FI): “Settore strategico per la tutela della salute e per lo sviluppo”
"La politica è colpevolmente in ritardo rispetto ad un settore, come quello della industria farmaceutica, che dovrebbe tornare ad essere coerentemente centrale rispetto alle politiche di sostegno, mentre accade l'esatto opposto, se è vero come è vero che sul 15% della spesa sanitaria si producono il 35% dei tagli in una logica perversa che diventa taglio di diritti e di efficienze, non certo di sprechi, abusi, inefficienze e corruzioni". È
Un nuovo metodo per la ricostruzione aortica
Un nuovo metodo per la ricostruzione aortica
E’ stato effettuato uno studio atto ad investigare per la prima volta sull’uomo un nuovo tipo di protesi vascolare in poliestere ricoperto con un polimero riassorbibile e privo di elementi di origine animale quali gelatina o collagene nel rivestimento. Nel campione studiato, composto da pazienti sottoposti a ricostruzione aortica, il 90,9% dei soggetti è rimasto libero da sieromi peri-impianto, il che suggerisce che l’integrazione protesi/tissutale è stata paragonabile a quella








