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M5S: “Il Patto resta un oggetto misterioso”
M5S: “Il Patto resta un oggetto misterioso”
“Il question time di oggi in Aula del ministro Lanzetta e l’audizione del ministro Lorenzin in commissione Affari Sociali confermano che il Patto per la Salute, ormai prossimo alla pubblicazione, è ancora un oggetto misterioso. Sostanzialmente, il Parlamento non ne sa nulla, anche se alcuni elementi lasciano intendere che delle bozze del documento stiano già circolando”. Lo afferma in una nota il Gruppo delMovimento 5 Stelle.
"Per prima cosa – scrivono
De Filippo: “Equivalenti sono alternativa in termini finanziari. Qualità, sicurezza ed efficacia ampiamente dimostrate”
De Filippo: “Equivalenti sono alternativa in termini finanziari. Qualità, sicurezza ed efficacia ampiamente dimostrate”
“L’attuale normativa che regola la prescrizione dei farmaci equivalenti “è stata apprezzata dai rappresentanti delle industrie produttrici perché ha rappresentato un salto in vanti per l’accesso a questi medicinali, che rappresentano un’alternativa solo in termini finanziari, non certo per qualità, sicurezza ed efficacia, ormai ampiamente dimostrate”. Così è intervenuto il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo nel corso dei lavori del Convegno nazionale di AssoGenerici “Una sanità accessibile, Una sanità
Vargiu (SC):“Renzi oltre il titolo V. Bene, ma Governo riferisca in Commissione”
Vargiu (SC):“Renzi oltre il titolo V. Bene, ma Governo riferisca in Commissione”
“Con il Patto della Salute, il Governo Renzi e il ministro Lorenzin indicano con determinazione la strada rivoluzionaria del cambiamento, la stessa strada che in questi giorni viene declinata anche con la vicenda del San Raffaele di Olbia. Per la prima volta, la Presidenza del Consiglio ha avocato a sé un atto di programmazione sanitaria (di competenza regionale, secondo il titolo V della Costituzione) e ha sottoscritto un importante protocollo che vale
Federfarma: “Apprezzamento per l’impegno del ministro e del Nas”
Federfarma: “Apprezzamento per l’impegno del ministro e del Nas”
Le farmacie da tempo denunciano il problema delle carenze di una serie di farmaci che non sono reperibili in Italia perché esportati verso Paesi dove hanno un prezzo più elevato. Federfarma ha espresso il suo apprezzamento per la circolare con la quale il Ministero della salute ha richiamato tutti gli operatori della filiera del farmaco e le autorità territoriali all’osservanza delle norme di legge, varate a inizio anno, per contrastare
Fofi: “Accolte le istanze e le sollecitazioni della Federazione”. La nota ministeriale punto per punto
Fofi: “Accolte le istanze e le sollecitazioni della Federazione”. La nota ministeriale punto per punto
“Fin da principio, la Federazione degli Ordini, con sollecitudine e convinzione, ha portato all’attenzione delle Autorità competenti, sia in sede istituzionale che parlamentare, le dimensioni che il fenomeno dell’irreperibilità dei medicinali stava assumendo nel territorio nazionale, denunciando i disagi sempre più spesso subiti dai pazienti nell’approvvigionamento dei farmaci”.
Così in una nota della Fofi ai presidenti degli Ordini dei farmacisti che richiama in proposito il protocollo d’intesa per la gestione delle
I commenti alla relazione di Troise. Cassi (Cimo) e Lala (Sumai)
I commenti alla relazione di Troise. Cassi (Cimo) e Lala (Sumai)
"L'appello all'unità sindacale mi trova d'accordo – ha detto presidente della Cimo Riccardo Cassi - ma va fatto su alcuni temi. in particolare rimettere il medico al centro del sistema. Aspetto Troise dopo il congresso per scrivere la piattaforma”.
Per Roberto Lala, segretario nazionale del Sumai, "Sulla relazione di Troise devo dire che mi è piaciuta molto, per il modo dettagliato e preciso, con cui ha evidenziato le criticità del Ssn.
Troise a Lorenzin: “Altro che collaborazione. E’ un anno e mezzo che il ministro va per la sua strada senza interlocuzione”
Troise a Lorenzin: “Altro che collaborazione. E’ un anno e mezzo che il ministro va per la sua strada senza interlocuzione”
La mano tesa di Lorenzin ai medici non viene raccolta dal segretario dell'Anaao. Che critica fortemente il messaggio del ministro. Soprattutto nel punto dove afferma che la collaborazione con i medici è conditio sine qua non. "Mi ha colpito questa frase - dice Troise – non so se è ipocrisia formale o veramente abbiamo un'idea diversa di collaborazione. Perché quello che noto è che da un anno e mezzo il
Commissariamento Iss. I pareri di Troise (Anaao), Cassi (Cimo) e Lala (Sumai)
Commissariamento Iss. I pareri di Troise (Anaao), Cassi (Cimo) e Lala (Sumai)
Ai margini del congresso dell’Anaao abbiamo raccolto alcuni pareri tra i sindacalisti presenti sulla vicenda del commissariamento dell’Iss.
Troise (Anaao): “Un atto dovuto”
"Mi sembra che sia un atto dovuto in quanto lo prevede la legge quando ci sono due bilanci consecutivi in disavanzo. Quindi nessuna meraviglia". A Troise poi viene chiesto se questa potrebbe essere l'occasione per riformare il sistema. il segretario dell'Anaao risponde "la vita è piena di occasioni che
Il messaggio di Lorenzin: “Ai medici e agli altri professionisti il compito di monitorare e verificare attuazione Patto”
Il messaggio di Lorenzin: “Ai medici e agli altri professionisti il compito di monitorare e verificare attuazione Patto”
Il ministro della Salute non ha partecipato ai lavori congressuali ma in un suo messaggio risponde, anche se indirettamente, agli attacchi dell’Anaao contro l’esclusione dei medici dal Patto epr la Salute.
“I processi di modifica previsti dal nuovo Patto per la Salute – scrive infatti Lorenzin - hanno bisogno di attuarsi con la comprensione, la condivisione ed il coinvolgimento di tutti i protagonisti, in primis dei medici e degli altri professionisti
Lorenzin:“L’Iss deve diventare come il National Institutes of Health americano. Commissariamento atto dovuto”
Lorenzin:“L’Iss deve diventare come il National Institutes of Health americano. Commissariamento atto dovuto”
“Un atto dovuto, che permetterà però di riorganizzare un grande istituto scientifico”. Ha risposto così il ministro della Salute fermata dai giornalisti prima di entrare in audizione alla camera sul Patto per la Salute. La procedura - scrive l’Adn Kronos Salute riportando le parole del ministro - "è un atto dovuto, in base alla legge del 6 luglio 2011 che permette il commissariamento degli enti che per due esercizi consecutivi







