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Settimana Mondiale del Cervello. Ecco gli appuntamenti
Settimana Mondiale del Cervello. Ecco gli appuntamenti
Numerosi sono gli appuntamenti ad ingresso libero in tutta Italia, da Nord a Sud. Eccone alcuni.
La Città della Scienza di Napoli è tra i principali protagonisti di questa Settimana, con una ricca serie di iniziative fino a domenica. Oggi, ad esempio, dalle 12 alle 13,30 Massimiliano Conson (Dipartimento di Psicologia, Seconda Università degli Studi di Napoli) tiene un incontro per studenti per definire i meccanismi cerebrali alla base dell’empatia, analizzando
Settimana Mondiale del Cervello. Il Manifesto della SIN
Settimana Mondiale del Cervello. Il Manifesto della SIN
Il manifesto della Settimana Mondiale del Cervello, a firma del Professor Aldo Quattrone, Presidente della Società Italiana di Neurologia, è il seguente:
"La 'Settimana Mondiale del Cervello' si propone di richiamare l’attenzione su questo meraviglioso organo che ancora cela molti segreti, nonostante le importanti scoperte di questi ultimi anni. Coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa, dalla Dana Alliance for the Brain Iniziatives e dalla Society for Neuroscience
La replica del Ministero della Salute: “Comitato europeo non ha tenuto conto dei dati. Aborti in forte calo. Obiezione non è un problema”
La replica del Ministero della Salute: “Comitato europeo non ha tenuto conto dei dati. Aborti in forte calo. Obiezione non è un problema”
Ecco la nota di risposta del ministero della Salute ai rilievi del Comitato europeo dei Diritti sociali del Consiglio d’Europa resi noti oggi da Susanna Camusso della Cgil.
“Il documento emanato dal Comitato europeo dei Diritti Sociali del Consiglio d’Europa - che, va ricordato, non è un organismo di rappresentanza politica - in cui si attribuiscono all’Italia presunte violazioni dei diritti delle donne riguardo la legge 194, non ha tenuto conto
La storia della giornata internazionale della donna
La storia della giornata internazionale della donna
L’8 marzo 1857, le donne impiegate nelle fabbriche tessili e di vestiti di New York (le cosiddette ‘garment workers’) danno vita ad una protesta contro le condizioni disumane di lavoro e i salari da fame. La polizia carica le manifestanti, disperdendole.
Due anni dopo, sempre in marzo, le operaie tessili fondarono il loro primo sindacato, nel tentativo di proteggersi e cercare di ottenere alcuni diritti basilari sul posto di lavoro.
L’8 marzo
Le mimose di Teresa Mattei. La donna che ne fece il fiore delle donne
Le mimose di Teresa Mattei. La donna che ne fece il fiore delle donne
Il gesto di donare una mimosa alle donne italiane l’8 marzo, in occasione della loro festa, si deve a Teresa Mattei, che introdusse questa tradizione nel 1946, periodo in cui ricopriva l’incarico di direttore nazionale dell’Unione delle Donne Italiane (UDI).
Nata a Genova nel 1938, fu espulsa da tutte le scuole del Regno d’Italia per le sue critiche alle leggi razziali. Laureatasi in seguito in filosofia, presso l’Università di Firenze, durante
‘La parità per le donne è progresso per tutti’: il manifesto dell’ONU per la Giornata della Donna 2014
‘La parità per le donne è progresso per tutti’: il manifesto dell’ONU per la Giornata della Donna 2014
Ecco il manifesto dell'Onu per l'8 marzo 2014.
“Oggi ci uniamo alle persone di tutto il mondo per celebrare i progressi fatti nel campo dei diritti delle donne, del loro empowerment e dell’equità di genere. Dobbiamo tuttavia riconoscere che questo progresso è stato lento, disomogeneo e che in alcuni casi le donne e le ragazze si trovano anzi a fare i conti con nuove e più complesse sfide.
Questo giorno deve dunque essere l’occasione per
Millennium Development Goals: 8 gli obiettivi da centrare, anche per cancellare il gender gap
Millennium Development Goals: 8 gli obiettivi da centrare, anche per cancellare il gender gap
Questi gli 8 obiettivi del millennio e i progressi fatti verso il loro raggiungimento:
MDG 1
Dimezzare, tra il 1990 e il 2015, la percentuale di persone il cui reddito è inferiore a 1 $ al giorno.
Raggiungere un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti, comprese donne e giovani.
Dimezzare, tra il 1990 e il 2015, la percentuale di persone che soffrono la fame.
Secondo il Rapporto 2013 del MDG, il mondo ha centrato l'obiettivo
Femminicidio: nel 2013 uccise in Italia 128 donne
Femminicidio: nel 2013 uccise in Italia 128 donne
Lo scorso anno 128 donne tra i 15 e gli 89 anni sono state della furia omicida degli uomini: mariti, compagni, figli, fratelli o nipoti. È il dato sul dramma del femminicidio raccolto dal Telefono Rosa, che in un’indagine dedicata alla violenza sulle donne e condotta su 1.504 vittime che si sono rivolte nel 2013 al Telefono Rosa, ha evidenziato come vi sia stato un aumento del tempo di esposizione alla violenza
Le differenze di genere raccontate dai numeri ISTAT
Le differenze di genere raccontate dai numeri ISTAT
La percezione dello stato di salute
La percezione dello stato di salute rappresenta un indicatore globale delle condizioni di salute della popolazione, che dal 2009 viene rilevato attraverso un quesito standardizzato a livello internazionale.
Nel 2013 il 70,4% della popolazione residente in Italia si riteneva soddisfatta del proprio stato di salute, con qualche differenza tra i due sessi (74,2% degli uomini contro il 66,8% delle donne), che si fa evidente già a
Le differenze di genere nell’uso dei farmaci
Le differenze di genere nell’uso dei farmaci
Sono le donne le maggiori utilizzatrici di medicinali, come dimostra l’ultimo rapporto Osmed, con uno scarto di 10 punti percentuali tra i due sessi (57,5% degli uomini contro il 64,6% delle donne).
Dopo i 35 anni, tra le donne è elevato il consumo di farmaci antineoplastici (in particolare per il cancro della mammella) e immunomodulatori.
Più elevato nel gentil sesso è il consumo di anti-depressivi rispetto agli uomini, con uno scarto di









